Santilli: l’iniziativa è pacifica ma rischia di fomentare odio

12 Marzo 2019

CELANO. Il sindaco Settimio Santilli è tornato sulla rimozione delle mani rivolte verso il cielo, opera di street art comparsa nella notte tra sabato e domenica a Celano. E lo ha fatto ricordando...

CELANO. Il sindaco Settimio Santilli è tornato sulla rimozione delle mani rivolte verso il cielo, opera di street art comparsa nella notte tra sabato e domenica a Celano. E lo ha fatto ricordando che lui personalmente ha rimosso l’installazione, in quanto non autorizzata, e che Celano è città di integrazione e di rispetto delle istituzioni al di là di ogni appartenenza politica.
«Celano non ha bisogno di lezioni di integrazione e allo stesso tempo non è legata a nessuno, ha una sua identità civile e morale, specifica e storica, a prescindere dalle appartenenze politiche, che va assolutamente rispettata», ha precisato il primo cittadino. «Da sempre Celano rispetta chi la rispetta. Covano sotto la cenere focolai di insofferenza sottovalutati, pericolosi, misti all’odio per gli ideali e gli strumenti adottati dalla rappresentanza politica avversa, che qualsiasi tipo di espressione del genere, seppur pacifica, può solo acuire. Sta anche a noi rappresentanti istituzionali locali, in sinergia e collaborazione con le forze dell’ordine, spegnere questi pericolosi focolai. Ne va del bene del nostro sistema democratico».
L'installazione delle mai rivolte verso il cielo, ormai noto simbolo di chi non condivide la politica sull'immigrazione adottata dal governo nazionale è comparsa intorno alla piazza centrale della città, la notte tra sabato e domenica. (d.c)
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