Santilli: «La casa di comunità è nel piano della Regione»

3 Dicembre 2022

CELANO. «La casa di comunità di Celano è prevista nella programmazione regionale e la sede sarà finanziata con fondi propri, escludendo il ricorso al Pnrr e superando, così, lungaggini e passaggi...

CELANO. «La casa di comunità di Celano è prevista nella programmazione regionale e la sede sarà finanziata con fondi propri, escludendo il ricorso al Pnrr e superando, così, lungaggini e passaggi autorizzativi. È comunque ovvio che gli atti di programmazione sul fronte sanitario sono di competenza delle Regioni e non dei Comuni».
È quanto affermato dal sindaco di Celano, Settimio Santilli, in risposta al segretario del Pd celanese, Ermanno Natalini, che lamentava «l’esclusione del distretto sanitario di Celano dalle risorse previste dal Pnrr», e chiedeva «l’istituzione della casa di comunità».
«Piuttosto che fare disinformazione», continua in una nota Santilli, «Natalini dovrebbe ricordare quando, da collaboratore della Regione Abruzzo, quando presidente era Luciano D’Alfonso con Silvio Paolucci assessore alla sanità, vennero chiusi il centro vaccinale di Celano, mantenendone altri più piccoli in comuni marsicani amministrati dal centrosinistra, nonché la Residenza sanitaria assistita di Santamaria Valleverde. Alle riunioni per scongiurarne la chiusura», rincara il primo cittadino, «Natalini partecipò senza mai prendere le difese della sua città». «Il segretario del Pd», chiosa ancora il sindaco di Celano, «dovrebbe avere, invece, bene a mente che, in piena pandemia, da soli e dal nulla, abbiamo creato un centro vaccinale con l’ausilio di medici e infermieri locali, e il coordinamento del medico Francesco Ulanio, per la somministrazione del vaccino anti-Covid, dando assistenza in maniera pragmatica e veloce, senza fare chiacchiere come lui fa da sempre». (l.p.)