Santilli: nel week end stop alle irrigazioni dei campi del Fucino

21 Giugno 2017

Scattano i primi divieti per razionalizzare l’uso dell’acqua Niente utilizzo anche per annaffiare gli orti o lavare le auto

CELANO. Scattano i primi divieti di irrigazione nel Fucino. Dopo l’invito del Consorzio di bonifica a razionalizzare l’acqua per far fronte alla carenza che già inizia a farsi sentire, sono partiti i primi provvedimenti. Niente acqua già da questo week end a Celano. Il sindaco Settimio Santilli, facendo seguito alla richiesta del Consorzio di bonifica, ha firmato l’ordinanza per bloccare l’irrigazione dalle 8 di sabato fino alle 8 di lunedì. L'ordinanza andrà avanti anche nelle prossime settimane fino a nuove disposizioni.
«Fin da subito», ha commentato il primo cittadino Santilli, «abbiamo condiviso la richiesta da parte del Consorzio di bonifica che, al fine di prevenire lo stato di emergenza, invitava i sindaci dei Comuni a prevedere i fermi totali dell’irrigazione, nell’intero comprensorio fucense. In completa sintonia e concertazione con l’assessore alle Politiche agricole, Domenico Fidanza, tuttavia si è ritenuto di procrastinare l’ordinanza di una settimana soprattutto per offrire una maggiore e migliore informazione agli agricoltori che proprio in questo periodo sono impegnati nei lavori di semina e piantumazione dei prodotti agricoli».
Il divieto non è rivolto solo agli agricoltori, ma anche ai cittadini che usano l’acqua per annaffiare prati e aiuole. «La seconda ordinanza stabilisce la cessazione di qualunque utilizzo per uso diverso da quello potabile e igienico dell’acqua potabile», ha concluso Santilli, «lavaggio di auto e altri veicoli, irrigazione di orti, giardini e piante, tutti gli usi diversi da quelli previsti dalla concessione».
Non ha ancora provveduto a firmare l’ordinanza il sindaco di Scurcola Marsicana, Maria Olimpia Morgante, che oggi stesso si metterà al lavoro con i tecnici per decidere come agire. «Abbiamo ricevuto il documento del Consorzio», ha precisato il sindaco Morgante, «nel territorio comunale c’è una vasta area coltivata e irrigata mattina e sera. Non sappiamo ancora quanta acqua viene captata dal fiume e quanta dal sistema idrico. Aspettiamo di metterci a tavolino per chiarire questi aspetti tecnici e poi prenderemo una decisione». Forti dubbi ha espresso Raffaele Favoriti, sindaco di Ortucchio, che ha sempre problemi con la carenza di acqua. «I Comuni che già hanno provveduto a firmare l’ordinanza hanno l’acqua tutto l’anno», ha dichiarato Favoriti, «i nostri pozzi sono già a secco, che divieto faccio? Fino a ora non abbiamo fatto nulla, ho ricevuto la nota del Consorzio ma a mio avviso le cose vanno concordate prima con i sindaci e gli operatori del settore. Non si può decidere di far fare un’ordinanza senza prendere in considerazione le esigenze di tutti». Non ci saranno problemi alle colture se rimarranno 48 ore senza acqua secondo il presidente del Consorzio di bonifica, Gino Di Berardino. «Non ci sarà alcun tipo di disagio con l’applicazione dell’ordinanza», ha concluso Di Berardino, «le colture non ne risentiranno se due giorni non verranno irrigate. Abbiamo valutato tutto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA