Sballo in discoteca, vacanza con arresti

Due 17enni di Avezzano accusate di spaccio: sorprese con droghe sintetiche in un locale del Salento
AVEZZANO. Finisce con due arresti per spaccio di droga la vacanza in Salento di una comitiva di giovanissimi avezzanesi. Nelle loro tasche non c’erano cocaina e marijuana, ma Mdma (sostanza che di recente ha ucciso una 16enne in Liguria) e Popper, le droghe del terzo millennio. Secondo l’accusa le pasticche dovevano essere spacciate davanti alle discoteche della costa pugliese. Nei guai sono finite due baby pusher appena diciassettenni di Avezzano, arrestate dai carabinieri davanti a un locale da ballo. Facevano parte di un gruppo di quattro giovanissimi che stava trascorrendo le vacanze a Gallipoli (Lecce) e sabato scorso aveva deciso di passare la serata in un noto locale della costa. Davanti all’ingresso, però, la comitiva ha trovato i carabinieri della Compagnia di Maglie, che hanno chiesto loro di mostrare i documenti. Il nervosismo con cui hanno risposto alla sollecitazione ha indotto gli investigatori a effettuare un controllo più approfondito, scoprendo che le due ragazze del gruppo avevano addosso 20 dosi di Mdma in granuli la prima e tre dosi dello stesso stupefacente e un flacone di Popper la seconda. Alla richiesta di fornire spiegazioni sulla provenienza della droga non hanno saputo replicare in modo convincente e i carabinieri si sono convinti che l’avessero acquistata per spacciarla in discoteca. Entrambe sono state arrestate con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In considerazione della minore età non sono state fornite le generalità delle due giovani. I familiari delle due sono stati avvisati dagli stessi carabinieri. Nella stessa notte, i militari pugliesi hanno bloccato tre persone, sorprese ad armeggiare con involucri di cellophane. Uno dei tre, alla vista degli investigatori, ha ingoiato una dose di droga che aveva appena acquistato dagli altri due. Si tratta di un 39enne di Lecce pluripregiudicato per reati specifici. Sono state trovate tre dosi di eroina e 185 euro che si suppone siano provento dello spaccio. L’uomo è stato arrestato, mentre la donna 41enne che era con lui è stata denunciata per concorso nello spaccio. Nel corso dei controlli effettuati sabato dai carabinieri nell’hinterland di Otranto, sono state segnalate 8 persone per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti, con il sequestro di 1,5 grammi di cocaina, 8,5 grammi di marijuana, circa 2 di hascisc, oltre un grammo di Mdma e uno spinello. (r.rs.)
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