Sbic: a palazzo San Francesco non regna la trasparenza

10 Marzo 2017

SULMONA. Il movimento Sulmona bene in comune, che in consiglio comunale vede seduto tra i banchi della minoranza Alessandro Lucci, torna a criticare la mancanza di trasparenza a palazzo San...

SULMONA. Il movimento Sulmona bene in comune, che in consiglio comunale vede seduto tra i banchi della minoranza Alessandro Lucci, torna a criticare la mancanza di trasparenza a palazzo San Francesco.

«Nei giorni scorsi c’è stata un’ennesima riprova di quanto questo palazzo di vetro tanto annunciato in campagna elettorale dall’allora candidata e oggi sindaco Annamaria Casini, sia poco meno del solito acquario», scrive in una nota Sbic. «Un cittadino, per poter accedere agli uffici del sindaco e del segretario generale, è dovuto arrivare all’esasperazione prima di vedersi aprire la porta d’accesso. Crediamo che il Comune debba essere un luogo aperto ai cittadini e alle loro istanze, trasparente, capace di ascolto e sollecito nelle risposte. Questa amministrazione promette da più di un mese di ripristinare gli incarichi alle cooperative e, nell’attesa, i servizi al cittadino come ufficio sisma, tributi, guardiania, bollettazione, front e back office sono in uno stato di semiabbandono. I consigli comunali sono disertati da cittadini e maggioranza. Il sindaco deve comunicare alla città il proprio fallimento o dichiarare tempi certi per trasformare le sue promesse in risultati concreti». (f.p.)

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