Sbloccati 67 milioni per l’Abruzzo C’è la sede per la scuola nazionale

Approvati 450 progetti da imprese ed enti su cultura, turismo, terzo settore ambiente e formazione All’Aquila 20 milioni per il polo della Pubblica amministrazione che istruirà esperti delle emergenze
L’AQUILA. Una impasse c’era, ma ieri è stata sbloccata: la Scuola nazionale per la pubblica amministrazione Sna avrà una vera sede all’Aquila. Sarà il Comune a doverla trovare, con un portafoglio di 20 milioni di euro in arrivo dal Fondo complementare per i crateri sismici del Pnrr, il NextAppenino. La decisione è stata presa ieri dalla Cabina di coordinamento integrata presieduta dal commissario per il post-sisma 2016 Guido Castelli, composta dai governatori di Marche, Lazio, Abruzzo e Umbria, dal coordinatore della Struttura di Missione Sisma Abruzzo 2009 Mario Fiorentino, dal capo dipartimento di Casa Italia Luigi Ferrara, dal sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e dai rappresentanti dei primi cittadini. Si tratta di una svolta, che arriva dopo il battesimo della scuola aquilana – che formerà esperti nella gestione delle emergenze – andato in scena il 5 aprile alla presenza anche del ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo e della presidente della Sna Paola Severino. La scuola è uno dei progetti finanziati ieri, per 67 milioni di euro in arrivo in Abruzzo, alla vigilia del convegno all’Auditorium del Parco dell’Aquila di oggi alle 10 con il ministro al Pnrr Raffaele Fitto.
IL COMUNE SI ATTIVA
Il Comune è già sceso in campo per la scuola. Ma la sede di cui si parlava in passato – cioè la Reiss Romoli – sembra ora in dubbio. «La Cabina di coordinamento ha stabilito che sarà il Comune dell’Aquila a ricoprire il ruolo di soggetto responsabile per l’istituzione in città della Scuola nazionale di formazione tecnico-amministrativa per la Pubblica amministrazione», scrive il municipio. «Il progetto è finanziato con 20 milioni assegnati all’ente comunale che dovrà, con procedure ad evidenza pubblica, individuare locali idonei sia per lo svolgimento delle lezioni sia per la residenzialità di corsisti e docenti. Entro sei mesi verrà stipulata una convenzione tra Comune, Struttura di missione e Sna». Commenta Biondi: «Con la decisione si supera l’impasse di un’operazione definita già a dicembre 2021 e che nel tempo aveva subito rallentamenti. Con questa somma il Comune dell’Aquila supera il tetto dei 200 milioni di euro di risorse reperite nell’ambito del Pnrr e del Fondo complementare. Un impegno importante per l’intera città che, con la sede della Sna e con le istituzioni della scuola nazionale dei vigili del fuoco, del centro del Servizio civile universale e della centrale 118, assume un ruolo centrale in ambito nazionale per il reclutamento, la crescita, la preparazione e la creazione di professionalità».
GLI ALTRI PROGETTI FINANZIATI
La scuola rientra nei progetti della Macromisura B del fondo complementare del Pnrr, di cui ieri la Cabina di coordinamento integrata ha approvato le prime graduatorie. Sbloccate risorse per 277 milioni di euro (più generando 434 milioni di investimenti) per 1.280 progetti nei crateri del 2009 e del 2016: all’Abruzzo 67,7 milioni (per 449 progetti), 161 milioni alle Marche, 25,6 all’Umbria e 22,5 al Lazio. «Obiettivi di NextAppennino sono sostenere le imprese e rilanciare l’economia dei due crateri, incentivare l’innovazione del tessuto imprenditoriale, immettere risorse importanti nella cultura, nel turismo e nel terzo settore, finanziare piattaforme di trasformazione tecnologica per le filiere ambientali», si legge nella nota di NextAppenino. «È una giornata importante», commenta Castelli. «Abbiamo immaginato un programma di sviluppo e rilancio in parallelo alla ricostruzione materiale. Tradurre questo in realtà è stato possibile solo grazie alla partecipazione attiva dei territori».
L’IMPEGNO DELLA PREFETTURA
Nel frattempo la prefettura dell’Aquila ha deciso di istituire – con la Ragioneria territoriale dello Stato – un presidio territoriale per l’assistenza ai Comuni nell’attuazione dei progetti del Pnrr. Sarà di supporto anche in monitoraggio e controlli, pure con riferimento alle attività di prevenzione e contrasto a possibili tentativi di infiltrazione della criminalità.
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