Scambio di accuse tra Bignotti e il Pd

L’AQUILA. Botta e risposta tra l’assessore comunale alle Politiche sociali, Francesco Cristiano Bignotti, e il segretario cittadino del Pd, Stefano Albano, e la responsabile delle Politiche sociali...
L’AQUILA. Botta e risposta tra l’assessore comunale alle Politiche sociali, Francesco Cristiano Bignotti, e il segretario cittadino del Pd, Stefano Albano, e la responsabile delle Politiche sociali del partito, Emanuela Di Giovambattista. Il nodo del contendere è l’avviso per l’accesso alle risorse del “Dopo di Noi”, destinate ai disabili gravi senza sostegno familiare.
L’assessore Bignotti ha annunciato l’avviso, ma della durata dal 13 al 27 luglio. Un tempo ritenuto troppo breve da parte dei due esponenti del Pd. «È scandalosa e paradossale l’azione dell’amministrazione comunale, e in particolare dell’assessore Bignotti», affermano i due esponenti Pd. «Dopo svariate segnalazioni, pubbliche e istituzionali, da parte del Pd, Bignotti sceglie di pubblicare finalmente l’avviso per l’accesso alle risorse, a cui potrebbero accedere i disabili che hanno bisogno di sostegno al di fuori del nucleo familiare. Ma l’avviso dura dal 13 al 27 luglio, due settimane in cui persone che hanno carenze oltre che di mobilità anche di supporto e assistenza devono prendere conoscenza della procedura, raccogliere i numerosi documenti necessari, sciogliere i dubbi e consegnare il tutto. La durata brevissima è una prima barriera, che per giunta visti i ritardi accumulati, che abbiamo denunciato svariate volte nelle settimane scorse (l’amministrazione ha impiegato tre mesi per predisporre la procedura), non basterà a rispettare le scadenze imposte dalla Regione e già prorogate una prima volta: entro il 31 luglio infatti le procedure dovrebbero essere concluse».
«È paradossale che le critiche arrivino proprio da chi in 10 anni non è stato in grado di dare una minima risposta concreta su questa tematica», è la replica di Bignotti. «E a testimonianza di ciò il fatto che in questa amministrazione si sta concretamente realizzando la struttura del Dopo di Noi, con l’Asl. Questo è stato fatto in pochi mesi, a differenza di chi ha avuto ben due lustri per poterlo fare, perdendo tempo dietro a progetti fantasmagorici che nel concreto fanno solo rumore. Il comune dell’Aquila è tra i primi ambiti distrettuali dell’intera regione ad aver pubblicato l’avviso. Per la compilazione della domanda, sono a disposizione gli operatori del settore Politiche per il Benessere della Persona del Comune».

