Scanno, a rischio la stagione sulla neve

23 Settembre 2019

L’impianto di risalita sarà bloccato dai gestori a fine settembre. Il sindaco: «Soluzione difficile»

SCANNO. Estate da record a Scanno per la seggiovia di Colle Rotondo, che ha sfiorato i 15mila passaggi. Sole e temperature elevate, registrate nei mesi scorsi, permetteranno alla stagione estiva ormai al termine di risultare tra le migliori degli ultimi dieci anni grazie ai numeri delle presenze sull’impianto di risalita che dal centro abitato del paese porta direttamente al comprensorio sciistico. Solo ad agosto sfiorati i 10mila passaggi, un dato che non fa altro che confermare l'importanza della biposto che porta sulle cime dei monti scannesi a 1.600 metri di altezza. Situato in un pregevole contesto paesaggistico, con una natura aspra e selvaggia, la località di Colle Rotondo anche quest’estate ha attirato un gran numero di turisti e appassionati di sport all'aria aperta. Ma da domenica prossima la seggiovia di Colle Rotondo è di nuovo senza gestore e torna il rischio che la stagione invernale possa nuovamente saltare. L’Alto Sagittario Servizi, la nuova società costituita da Annarita e Gianni Colarossi, Cristian Pace, Niccolò Mancini, tutti operatori economici scannesi, gestirà l’impianto di risalita e il rifugio in quota fino al 29 settembre. Poi, come da contratto, il gruppo di imprenditori locali sarà costretto a lasciare la conduzione della seggiovia di Colle Rotondo che rischia di rimanere ferma assieme agli impianti dell’ex Valle Orsara. Cresce infatti la preoccupazione a Scanno per il nuovo blocco degli impianti sciistici a causa anche delle mancate promesse dell’amministrazione comunale. Nelle scorse settimane il Comune, proprio per il rilancio della stazione sciistica scannese, aveva annunciato di aver ufficialmente presentato un’offerta di 200mila euro al tribunale di Sulmona per l’acquisto dei beni dell’ex società Valle Orsara, la società di imprenditori locali fallita nel febbraio 2006 dopo aver rilanciato il bacino scannese. «Volevamo concludere l’acquisto degli impianti prima della fine dell’estate», spiega il sindaco Giovanni Mastrogiovanni, «ma problemi legati alle condizioni finanziarie del Comune stanno ritardando l’operazione. È nostra intenzione ricostruire una stagione invernale grazie allo sviluppo del bacino sciistico di Monte Rotondo, senza soluzioni tampone ogni anno, ma non abbiamo la bacchetta magica».
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