Scanno, dopo 10 anni arriva l’appalto sulla strada del lago

7 Settembre 2018

SCANNO. A dieci anni dalla frana lungo la “circumlacuale di Scanno”, appaltati finalmente i lavori per risistemare lo smottamento lungo la strada provinciale 82, per un importo di oltre 215 mila...

SCANNO. A dieci anni dalla frana lungo la “circumlacuale di Scanno”, appaltati finalmente i lavori per risistemare lo smottamento lungo la strada provinciale 82, per un importo di oltre 215 mila euro. A comunicarlo è il presidente della Provincia Angelo Caruso e il consigliere delegato alla viabilità Gianluca Alfonsi. La ditta aggiudicatrice dell’appalto è la Dfc Costruzioni srl di Minturno (Latina) che dovrà eseguire i lavori entro 180 giorni dalla data del verbale di consegna dell’opera. «L’inizio dei lavori sulla “circumlacuale», afferma Caruso , «restituisce, alle numerose attività sorte lungo il perimetro del bacino, la tranquillità di poter accogliere turisti e residenti in sicurezza, godendo tra l’altro della fruibilità della ciclopedonale che costeggia strada e lago. Crediamo che la Provincia abbia il dovere di sostenere, attraverso azioni concrete, lo sviluppo turistico ed ecosostenibile di territori che conservano intatte tutte le peculiari caratteristiche di bellezza e salubrità, garantendo nel contempo la sicurezza delle strade». La frana si verificò nel mese di aprile del 2008, con una “frattura” di oltre 30 metri di lunghezza. Parte della pista pedonale, che per alcuni tratti è anche ciclabile, insieme a detriti, pietre, asfalto, legno e altri materiali, si riversò nel lago abbassando anche di alcuni metri la strada asfaltata. Qualche anno fa la Provincia intervenne con un provvedimento d’urgenza mediante la realizzazione di micropali che consentirono la circolazione stradale in senso unico alternato. «Non vorrei che questo intervento tardivo della Provincia», commenta Amedeo Fusco, ex consigliere provinciale e attuale consigliere comunale d'opposizione, «venga visto come un successo da chi dovrebbe battersi perché, dopo promesse reiterate, la 479 torni all’Anas». Soddisfatto il sindaco Giovanni Mastrogiovanni: «Dalle parole si è passati ai fatti e di ciò ringrazio il presidente Caruso». (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.