Scanno, i medici: «Sull’eliporto accolte le nostre richieste»

10 Febbraio 2019

SCANNO. Una notizia accolta con grande soddisfazione e sollievo. Così l’associazione medici e dirigenti (Anaao-Assomed) sul finanziamento di 200mila euro, concesso dalla Regione Abruzzo al Comune,...

SCANNO. Una notizia accolta con grande soddisfazione e sollievo. Così l’associazione medici e dirigenti (Anaao-Assomed) sul finanziamento di 200mila euro, concesso dalla Regione Abruzzo al Comune, per la realizzazione dell’eliporto a Scanno. La piazzola per l’atterraggio degli elicotteri, con annessa una struttura destinata a centro direzionale per la protezione civile, sorgerà nei pressi del palazzetto dello sport, in viale degli Alpini. Un’area strategica posta a ridosso del centro cittadino a pochi metri dal Distretto sanitario di base.
«Sono state accolte le nostre richieste», commenta Alessandro Grimaldi, segretario del sindacato, «volte a garantire soccorso e assistenza sanitaria anche nelle aree interne sicuramente svantaggiate».
Nei giorni scorsi l’Anaao-Assomed era intervenuta proprio per denunciare la paradossale mancanza di un presidio emergenziale a Scanno, noto centro turistico montano. «Una riflessione condivisa con i sindaci di Scanno e di Villalago», aggiunge Grimaldi, «fortemente preoccupati per i pesanti riflessi che il continuo taglio delle risorse potrebbe avere sulle aree interne e disagiate della nostra regione e rappresentata anche al manager della Asl Rinaldo Tordera. È una questione di civiltà, ma anche di equità: non è giusto che zone già penalizzate fortemente dal fenomeno dell’abbandono siano prive anche dei servizi essenziali».
L’eliporto a Scanno potrà velocizzare i soccorsi per i residenti in caso di emergenza e garantire più sicurezza ai numerosi turisti che ogni anno affollano il paese che dista 32 chilometri dal più vicino ospedale di Sulmona. Per testimoniare l’attenzione in favore del territorio montano, il direttore generale della Asl nei giorni scorsi ha annunciato, proprio nel corso di una sua visita a Scanno, l’attivazione di nuove prestazioni ambulatoriali per quel che riguarda la diabetologia, la neurologia e la pediatria. Ma sul potenziamento del 118, o meglio sull’attivazione notturna del servizio, Tordera ha rinviato ogni decisione alla Regione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA