Scanno, impianti sciistici ancora chiusi
Nessuna risposta da parte dei soci della cooperativa operatori turistici Alto Sagittario agli imprenditori romani che hanno chiesto il contributo di albergatori e commercianti di Scanno per mettere...
Nessuna risposta da parte dei soci della cooperativa operatori turistici Alto Sagittario agli imprenditori romani che hanno chiesto il contributo di albergatori e commercianti di Scanno per mettere in funzione le seggiovie del bacino sciistico di Monte Rotondo. La società “Vet srl”, con sede legale a Roma, è pronta a gestire la stazione sciistica durante la stagione invernale. L’accordo con il Comune è stato raggiunto ma gli imprenditori romani chiedono la collaborazione dei soci della Cotas prima di dare l’ok definitivo all’amministrazione comunale. I membri del sodalizio si riuniranno probabilmente domani per decidere se sostenere l’impegno economico e contribuire alle spese di gestione con un finanziamento di 30mila euro. L’accordo raggiunto con il Comune prevede un affitto a carico degli imprenditori romani di 10mila euro che ricomprende anche l’esercizio della seggiovia di arroccamento su Colle Rotondo anche durante la stagione estiva. Ma i futuri gestori attendono un contributo da parte della Cotas, per poter sostenere alcune spese tra cui quelle per l’energia elettrica, prima di garantire l’apertura della stazione durante la stagione invernale. (m.lav.)

