Scanno, parte la mensa scolastica

Il servizio, che riguarda 98 bambini, è stato appaltato a una ditta della zona
SCANNO. Niente più panino da casa per gli alunni della scuola elementare e media a Scanno.
È partito da lunedì nel centro montano il servizio di refezione scolastica che il Comune ha affidato all’azienda locale “Le Prata”.
L’azienda locale avrà il compito di provvedere alla ristorazione di 98 alunni iscritti alla scuola primaria di primo e secondo grado, oltre naturalmente a tutto il personale docente e a quello amministrativo, tecnico e ausiliario dell’istituto scolastico.
A firmare il provvedimento è stato il sindaco Giovanni Mastrogiovanni, che in qualità anche di responsabile dell’Area amministrativa ha valutato conveniente per l’amministrazione comunale la proposta dell’azienda agrituristica “Le Prata” di Silvia Cetrone, sia in relazione alla tipologia del servizio che per i prezzi e le condizioni di riferimento del servizio.
«Da parte del Comune, nei giorni di orario prolungato del lunedì e mercoledì», spiega il primo cittadino Mastrogiovanni, «si rendeva necessario garantire, nelle relative sedi scolastiche, i servizi di mensa per gli alunni e il personale addetto che sono stati affidati alla ditta “Le Prata”, unica ad aver manifestato interesse alla procedura di gara».
«Il finanziamento della spesa è assicurato in parte con la contribuzione a carico dei beneficiari del servizio e per la restante parte mediante compartecipazione del Comune interessato con fondi propri destinati alle attività scolastiche. Gli amministratori locali, in base al numero degli alunni iscritti per l’anno scolastico 2019/2020, hanno stanziato 35mila euro per la fornitura del servizio mensa. La ripartizione del costo a pasto è stata fissata per il 66% a carico dell'utenza e per il 34% a carico del Comune.
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