Scanno punta al riconoscimento del Cammino di San Gerardo

11 Gennaio 2020

SCANNO. Valorizzare le vie del pellegrinaggio, non solo come vie dello spirito ma anche come patrimonio della collettività. L’iniziativa verrà presentata oggi pomeriggio a Scanno nel corso dell’incont...

SCANNO. Valorizzare le vie del pellegrinaggio, non solo come vie dello spirito ma anche come patrimonio della collettività. L’iniziativa verrà presentata oggi pomeriggio a Scanno nel corso dell’incontro organizzato dal circolo Acli Scanno-Villalago per ottenere il formale riconoscimento del “Cammino di San Gerardo” da parte delle Regioni Abruzzo, Lazio e Molise e il conseguente inserimento del percorso nell’Atlante nazionale dei cammini. Ogni anno, dal 10 al 12 agosto, a suggello dei secolari legami religiosi in onore del santo venerato a Gallinaro (Frosinone), i cittadini di Fornelli, Minturno, Pettorano, Scanno, Opi, Pescasseroli, San Donato Val di Comino, Settefrati e Scapoli percorrono a piedi i secolari sentieri di montagna che conducono al centro laziale, lungo un cammino che riunisce aspetti storici e religiosi. Il circolo Acli Scanno-Villalago e la Sezione Cai di Gallinaro in Val Comino avanzano la proposta ai Comuni di Scanno, Gallinaro e Pettorano di attivare tutte le iniziative necessarie per ottenere il formale riconoscimento del “Cammino di San Gerardo”, sottoscrivendo un protocollo d’intesa per perseguire l’obiettivo. Saranno presenti al convegno, organizzato nella sala conferenze dell’asilo Buon Pastore alle 16, il sindaco Giovanni Mastrogiovanni, il presidente provinciale Acli, Sigilfredo Riga, il vescovo di Sulmona Michele Fusco, il parroco, monsignor Carmelo Rotolo, e i sindaci dei comuni gemellati, Pasquale Franciosa di Pettorano, Mario Piselli di Gallinaro e Gerardo Stefanelli di Minturno. Relatori Gerardo Coppola e Franco Valente.