«Scanno si dimentica di Ciampi»

10 Dicembre 2020

Fusco: niente iniziative per il centenario della nascita del presidente

SCANNO. Polemiche a Scanno per l’assenza di iniziative per il centenario della nascita di Carlo Azeglio Ciampi, presidente della Repubblica Italiana e cittadino onorario del centro montano abruzzese.
«Scanno è il paese che nascose Ciampi», spiega Amedeo Fusco, presidente del gruppo di opposizione consiliare “ScannoInsieme” «proteggendolo dalle rappresaglie nazifasciste dopo aver scelto di non aderire alla Repubblica di Salò ma di votarsi a quella religione della libertà, instillatagli tra gli altri da Guido Calogero in confino sempre in paese. Da tempo abbiamo scritto all’amministrazione comunale per sollecitare un momento per il centenario della nascita, sostenendo anche la richiesta del Pd locale dell’intitolazione a Ciampi di una strada. Ovviamente la maggioranza che governa Scanno, impegnata notte e giorno in modo instancabile e silenzioso, non ha avuto tempo per risponderci».
Carlo Azeglio Ciampi avrebbe compiuto ieri 100 anni. Il presidente soggiornò in paese il 4 agosto del 1996 per ricevere la cittadinanza onoraria dal consiglio comunale di Scanno. Ma più volte è tornato nel centro montano, dove ha lasciato una grande eredità: la preziosa e ricca libreria che aveva nel suo studio personale di Palazzo Madama a Roma. L’ex presidente emerito ha donato al Comune buona parte del patrimonio librario – circa 150 libri – che era conservato nella stanza del Senato, facendo un grande regalo alla comunità scannese che tanto amava. (m.lav.)
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