Scanno, tassa di soggiorno per i turisti

4 Aprile 2018

Si pagherà 1 euro a notte da luglio. Il provvedimento del Comune esteso anche alle seconde case

SCANNO. Arriva la tassa di soggiorno a Scanno per le strutture ricettive e per le seconde case. A deciderlo è il consiglio comunale che nel corso dell’ultima seduta ha approvato il regolamento dell’imposta di carattere locale applicata agli ospiti delle strutture ricettive del centro montano. La decisione degli amministratori municipali però sarà estesa anche alle seconde case che in paese sono tante e costituiscono un sommerso controproducente per il tessuto economico locale. La tassa prevede il pagamento di un euro a persona per ogni notte, a carico dei turisti che soggiornano a Scanno a partire dal prossimo primo luglio. L’imposta sarà corrisposta per ogni pernottamento direttamente nelle strutture ricettive del territorio comunale.
«A spingere l’amministrazione comunale ad istituire la tassa di soggiorno», spiega il sindaco Pietro Spacone, «è stata l’assoluta esigenza di ricercare nuove entrate nelle casse municipali da poter riutilizzare naturalmente per fini promozionali e turistici. Non è un mistero che il bilancio comunale non goda di buona salute e visto che abbiamo assunto già molti impegni per l’attività turistica del paese ed altri verranno assunti nelle prossime settimane sempre per lo sviluppo del settore turistico, occorre affrontare il problema delle poche ed esigue risorse municipali. La tassa di soggiorno potrà permettere al Comune di investire ancora di più e meglio per l’attività turistica e per la manutenzione e il potenziamento delle infrastrutture».
Sulla questione si registra l’intervento della Cooperativa operatori turistici Alto Sagittario (Cotas). «Se la tassa sarà utilizzata per scopi turistici certamente non possiamo essere contrari», commenta il vicepresidente Enrico Silla, «ma l’amministrazione resterà in carica ancora per altri due mesi e dunque, a nostro avviso, non era questo il momento di introdurre l’imposta, anche perché non si può pretendere dai turisti una tassa per servizi che attualmente Scanno non offre».
La tassa di soggiorno entrerà in vigore dal prossimo primo luglio ma nel regolamento il Comune ha stabilito di esentare dal pagamento dell’imposta i ragazzi fino a 16 anni e gli anziani al di sopra degli 80 anni di età. Inoltre, la nuova tariffa verrà conteggiata solo nei primi sette giorni di soggiorno, quindi dall’ottavo in poi i clienti non dovranno pagare.
Dopo l’approvazione del regolamento, sarà ora la giunta comunale a prevedere nel dettaglio il da farsi.
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