Scanno torna ad avere il medico: prende servizio dal nuovo anno

Il sindaco Mastrogiovanni: «È arrivata la comunicazione ufficiale dall’Asl, sarà la dottoressa Melone Ma ora bisogna già guardare oltre: servono provvedimenti per il nostro 118 e per un pediatra»
SCANNO. Dal primo gennaio prossimo Scanno avrà un nuovo medico. L’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha infatti provveduto a nominare un sostituto. Non si tratta di una soluzione definitiva, in quanto il posto rimasto vacante verrà coperto fino a quando non avverrà l’assegnazione definitiva di un nuovo medico di base nel comune montano. La svolta arriva dopo mesi di battaglie portate avanti da amministrazione comunale, istituzioni locali e popolazione.
Il problema è esploso nel dicembre 2020 quando lo storico medico di base di Scanno, Mara Di Renzo, è andata in pensione. I residenti si aspettavano che da lì a qualche mese sarebbe arrivato il sostituto ufficiale e invece, a parte un reggente da dividere con i pazienti di Villalago, il posto è rimasto vacante. Dopo prese di posizione, interlocuzioni con Regione e Asl e proteste varie qualcosa si è smosso. Nei giorni scorsi anche l’assessore regionale Nicoletta Verì era intervenuta sul problema, che tra l’altro riguarda anche altre località montane. «Dal primo gennaio prenderà servizio a Scanno la dottoressa Giulia Melone», tiene a precisare il sindaco Giovanni Mastrogiovanni, «me lo ha comunicato ufficialmente la Asl chiarendo subito che sarà in paese per 11 mesi, o almeno fino a quando un nuovo medico non risponderà al bando per coprire la posizione. È chiaro che la problematica non è stata del tutto risolta, c’è però una soluzione temporanea e questo è già un passo in avanti».
I pazienti di Scanno dall’inizio del prossimo anno potranno contare su una dottoressa che sarà a loro disposizione. Il primo cittadino Mastrogiovanni, però, è pronto a continuare la battaglia per assicurare ai propri concittadini anche un’altra serie di servizi sanitari di base, fondamentali in paesi di montagna non facilmente raggiungibili.
«Ho avuto negli ultimi mesi un’interlocuzione costante con il direttore generale della Asl, Ferdinando Romano, e con l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì», aggiunge il sindaco di Scanno, «per ora abbiamo parzialmente risolto il problema del medico di base anche grazie a un’azione forte da parte del consiglio comunale. Ma bisogna guardare oltre. Abbiamo sollecitato, e continueremo a farlo, una soluzione per il nostro 118, ma anche per il servizio di pediatria fondamentale per le famiglie che risiedono a Scanno. Vogliamo soluzioni concrete per i nostri cittadini». (e.b.)
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