Scatta l’isola che divide Comune e commercianti

29 Giugno 2021

Alle 19 di ieri è entrato in vigore l’orario esteso di blocco delle auto in centro Pochi vigili urbani e cartelli provvisori: la verifica tra una settimana in consiglio

L’AQUILA . L’isola pedonale estiva parte in sordina. Pochi vigili urbani sul campo, qualche transenna all’ingresso dell’area interdetta alle auto e segnaletica ancora provvisoria. Sono le immagini che raccontano l’entrata in vigore delle nuove limitazioni al traffico veicolare nel cuore della città, finite nell’occhio del ciclone delle polemiche ancor prima di dispiegare i propri effetti. Alle 19 in punto di ieri il provvedimento firmato dal sindaco Pierluigi Biondi è diventato operativo con la serata di esordio nell’applicazione delle nuove regole, che estendono l’orario di accessibilità in auto al cuore della città, mal digerite da una parte di commercianti, professionisti e residenti della zona.
COSA CAMBIA. Nessun ripensamento, insomma, da parte del Comune, nonostante il pressante appello degli oltre cento firmatari della lettera che sollecitava una repentina retromarcia. La pedonalizzazione scatta così un’ora prima nei giorni feriali rispetto all’anno scorso, quando andava dalle 20 alle 2, compresi i fine settimana. All’anticipo alle 19, con termine a mezzanotte, dal lunedì al venerdì, si aggiunge un’ulteriore corposa estensione dei limiti nei weekend: niente auto nel cuore della città dalle 11 di sabato alla mezzanotte tra domenica e lunedì. Troppo, secondo i sottoscrittori della petizione, tra cui figurano avvocati, notai e anche il parroco di Santa Maria Paganica don Stefano Rizzo, ma per ora indietro non si torna.
AVVIO SOFT. A indicare l’attivazione delle nuove disposizioni, nel tardo pomeriggio di ieri, era un cartello di generico divieto di accesso posto all’ingresso dell’area che comprende corso Federico II e piazza Duomo, via Indipendenza, piazza San Biagio, piazza San Marco e via Simeonibus. In sostanza, come hanno notato alcuni cittadini, mancava la segnaletica illustrativa in dettaglio dei nuovi orari d’interdizione all’accesso in auto nell’area pedonale. Alcune auto, tra l’altro, sono rimaste parcheggiate all’interno dell’isola da prima che scattasse la nuova limitazione oraria: ma, a quanto pare, almeno nella prima fase di vigenza delle regole dettate dal sindaco, non ci sono state multe. L’amministrazione, insomma, ha optato per un avvio soft probabilmente anche per non accentuare il malcontento del fronte dei contrari all’iniziativa.
IL BANCO DI PROVA. La prima settimana con l’isola estesa sarà una sorta di test che precederà il consiglio del lunedì successivo, quando il dibattito sulle disposizioni relative alla viabilità e alla movida in centro storico approderanno in aula con la seduta straordinaria e aperta convocata dal presidente Roberto Tinari. In quella sede si confronteranno, sul piano politico, le diverse posizioni emerse nei giorni scorsi sull’utilità dell’estensione degli orari di chiusura al traffico veicolare del cuore della città, ma anche sull’efficacia delle misure per prevenire e in caso reprimere gli eccessi notturni nei punti di ritrovo dei giovani.
MOVIDA MOLESTA. Anche su questo il confronto è stato accesso nelle ultime settimane. Biondi ha fissato limiti stringenti al consumo di alcolici in aree pubbliche che non rientrino nelle pertinenze dei locali, ma un gruppo di residenti ha minacciato denunce e richieste di risarcimento danni se non verrà garantito il loro riposo. Il nuovo questore Enrico De Simone, appena arrivato in città, ha escluso «esibizioni muscolari» per tenere a freno i comportamenti dei ragazzi che, fino a tarda notte, affollano i luoghi della movida. Parole condivise dal sindaco, secondo cui la situazione non è paragonabile a quelle delle «periferie più degradate», ma che non sono piaciute al capogruppo in Comune di Forza Italia Giorgio De Matteis. Biondi, a suo dire, «minimizza il problema» e comunque le ordinanze anti-alcol vanno fatte rispettare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA