Scatta l’operazione tappa buche: così si limitano danni e risarcimenti

26 Settembre 2022

Il primo intervento ultimato riguarda la disastrata via Fiume, subito dopo sarà la volta di via Montesanto Cantieri aperti dopo cadute di ciclisti, incidenti alle auto e richieste di indennizzi. Ma servono altri fondi

SULMONA. Parte l’operazione tappa buche del Comune di Sulmona. Dopo i ripetuti annunci dei mesi scorsi, finalmente sono iniziati i lavori per il rifacimento del manto stradale delle vie della città. E la prima ad essere sistemata è stata via Fiume, forse la più trafficata, che in sole 24 ore è stata sistemata, almeno nel tratto che va dal semaforo di via Papa Giovanni XXIII all’incrocio con la Circonvallazione orientale. La strada era totalmente disastrata, con buche diventate vere e proprie voragini a causa delle quali molte persone sono finite per terra e alcune hanno dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso, con conseguente ricorso all’autorità giudiziaria per la richiesta di risarcimento al Comune. Durante la sistemazione dell’asfalto l’intera zona è stata chiusa e il traffico ha subìto rallentamenti. Disagi che sono stati sopportati volentieri dai residenti e dagli automobilisti, dopo mesi trascorsi a protestare per le condizioni della strada. «Per il momento sono previsti due interventi in altrettante strade: via Fiume, che è stata appena ultimata, e via Montesanto, nella parte che dall’incrocio con la Statale 17, arriva fino al monumentale cimitero cittadino», fanno sapere dagli uffici tecnici del Comune, «ad oggi le risorse economiche a disposizione sono limitate. Dobbiamo aspettare ancora un po’ e poi sarà firmata dal dirigente un’altra determina con relativo impegno di spesa, per risistemare altre strade che versano al momento in situazioni precarie». Le strade che al momento necessitano interventi immediati sono via Trieste, via Montesanto, dalla parte del centro abitato che arriva fino al piazzale della chiesa di San Francesco di Paola, via Patini e via Papa Giovanni XXIII. Dal Comune hanno fatto il conto degli interventi che sfiorano una spesa di 5 milioni di euro. Soldi che non sono disponibili, anche se l’assessore ai Lavori pubblici, Franco Casciani, ha promesso che «almeno 1,5 milioni di euro saranno destinati alle strade già dai prossimi giorni».
Intanto, continua il pugno di ferro da parte della polizia municipale, agli ordini del comandante Massimiliano Giancaterino, nei confronti delle imprese che stanno eseguendo i lavori per l’allaccio della fibra nelle zone della città che ne sono ancora sprovviste, per conto di società che, dopo i tanti ricorsi ricevuti dai cittadini perché proponevano una fibra mista che non rispondeva come velocità alle ultime esigenze degli utenti, hanno deciso di avviare i lavori per portare i cavi ottici fin dentro le case dei residenti. Ma facendo ciò hanno dovuto scavare senza risistemare l’asfalto. E sono piovute multe in quantità e in alcuni casi, quelli più eclatanti, i poliziotti municipali hanno ordinato anche la sospensione dei lavori.
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