Scattano controlli sulle piste da sci: ecco quali sono le regole da seguire

Predisposti servizi del comando provinciale dei carabinieri a Roccaraso e nelle altre località montane Non solo Green pass, dal 1° gennaio prossimo sarà obbligatoria anche una copertura assicurativa
ROCCARASO. Scattano controlli a tappeto sulle piste da sci da parte dei carabinieri. Dopo più di un anno di chiusura a causa del coronavirus, gli impianti di sport invernali del comprensorio abruzzese hanno riaperto da pochi giorni. Così il comando provinciale dei carabinieri dell’Aquila diretto dal colonnello Nicola Mirante, attraverso le stazioni territoriali presenti nei maggiori centri dell’Appenino centrale, ha risposto subito mettendo in campo mezzi e uomini specificamente addestrati, pronti a far fronte alle evenienze di soccorso e vigilanza sulle piste.
LE LOCALITÀ INTERESSATE
Da Roccaraso a Ovindoli, da Rocca di Mezzo e Campo Felice, fino a Campo Imperatore: i comandanti delle stazioni, rispettando un preciso protocollo di intervento anche in considerazione dell’emergenza sanitaria del momento, hanno ascoltato le esigenze dei rappresentanti dei settori coinvolti affinché la stagione invernale possa svolgersi nel migliore dei modi.
SOCCORSI E VIGILANZA
I militari dell’Arma saranno impegnati nei controlli ma anche in attività di soccorso sulle piste. Di rilievo, in questi giorni, sono gli accertamenti sul possesso del Green pass base, obbligatorio per accedere agli impianti di risalita. Per stazionare nei punti di ristoro dislocati in quota è invece necessario il possesso del Super green pass. I compiti dei carabinieri si rivelano dunque più impegnativi rispetto agli anni scorsi, essendo chiamati a far rispettare la normativa emergenziale. Nei prossimi giorni, con le stesse modalità, in concomitanza delle aperture delle stazioni invernali di Pescasseroli e di altri centri minori della provincia, verranno approntati servizi simili da parte dei carabinieri territorialmente competenti.
OBBLIGO ASSICURAZIONE
Oltre agli obblighi previsti dalla normativa anti-Covid, i turisti per poter affrontare una pista da sci, dal primo gennaio 2022, dovranno anche essere assicurati, come prevede il decreto legislativo numero 40 del 28 febbraio 2021 che introduce l’obbligo di copertura assicurativa per gli sciatori. Una polizza tesa a coprire la responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi e che può essere venduta dai gestori degli impianti o acquistata in modo autonomo dagli sciatori dalle compagnie di assicurazioni. Per chi ne sarà sprovvisto, ci saranno sanzioni da 100 a 150 euro, oltre al ritiro dello skipass. C’è preoccupazione tra gli sciatori poiché l’obbligo di assicurarsi potrebbe lasciare troppa libertà sul fronte dei costi delle polizze proposte. Infatti, se da un lato c’è l’obbligo di stipulare la polizza, dall’altro non c’è alcun limite alle tariffe che possono essere praticate dalle imprese assicuratrici, con evidente danno per le tasche dei turisti che potrebbero andare incontro ad una nuova stangata.
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