Scattano le nuove regole per l’apertura dei dehors

10 Febbraio 2019

Uniformità nei colori e per i materiali. Già smantellate alcune vecchie strutture Cambiano anche le tariffe. Permesso da un’apposita commissione comunale

AVEZZANO. Scatta la nuova versione per i dehors in città, dove alcune vecchie strutture sono state smantellate, mentre le stagionali (sei le richieste per ora) al vaglio della commissione comunale dovranno essere realizzate nella forma approvata in consiglio comunale e che archivia il modello fai da te.
I dehors in versione temporanea o fissa, dovranno tendere all’uniformità del colore ed essere realizzati con materiale di pregio: metallo, legno e vimini. Vietati anche tavoli e sedie in plastica comune, specie se prodotti in serie.
Il 2019 porterà novità pure per le categorie dei dehors e i prezzi da pagare per l’occupazione di suolo pubblico.
Il consiglio, infatti, ha riformulato le classi di appartenenza delle aree dove si possono installare le strutture esterne portandole da 3 a 4: per la prima ricadente nell’area più centrale – via Garibaldi, via Bagnoli, via Rosselli e via Cesare Battisti – il canone annuale per metro quadro è stato fissato in 120 euro; per la seconda – via Montello, via Monte Velino, via Roma e via XX Settembre – si scende a 84 euro al mq; per la terza più esterna al Quadrilatero il costo a mq è stabilito in 59 euro, mentre per le frazioni o le borgate di Antrosano, Paterno, San Pelino, Cese, Caruscino, Castelnuovo, Borgo Incile e Borgo via Nuova si scende a 12 euro. Cambia, quindi, il quadro dei dehors, dove con la stagione del libero arbitrio, in più di qualche angolo della città, erano sorte installazioni al limite dell’indecenza.
Dovrà essere smantellato, secondo le indicazioni del Comune, anche il dehors della pizzeria Corrado posto di fronte alla fontana di piazza Risorgimento, dove la giunta De Angelis sta per dare il via libera al progetto di arredo urbano della mini isola pedonale permanente. L’operazione, se non ci saranno intoppi, prenderà il via entro la fine di marzo: martedì, infatti, scadono i termini di presentazione dell’offerta economica al ribasso per le 20 imprese sorteggiate tra le 85 interessate alla riqualificazione della mini isola pedonale su via Corradini legata al concorso di idee della fontana di piazza Risorgimento vinto dall’ingegner Giancarlo Cardone.
Con la primavera prossima, quindi, spunteranno i dehors in nuova versione al vaglio della commissione tecnica dei settori Urbanistica, Suap e Viabilità chiamata a esaminare le nuove richieste e i rinnovi valutando l’impatto estetico-funzionale, la compatibilità con la circolazione, l’ambiente circostante e l’arredo urbano.
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