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AVEZZANO. Due ruote squarciate, uno specchietto spaccato e graffi sulla carrozzeria. Ha i connotati di un’intimidazione in piena regola quella messa a segno da ignoti contro una delle auto di Gianni Paris, avvocato e presidente dell’Avezzano calcio. Si tratta della Smart di rappresentanza della società biancoverde.
La vettura si trovava parcheggiata in via San Francesco, in uno spazio nei pressi dell’abitazione e dello studio del legale, e i teppisti hanno agito durante la notte. Avevano i volti travisati ed erano almeno in due.
Il patron Paris, da tempo al centro di contestazioni di una parte della tifoseria avezzanese, è convinto che gli autori del raid appartengano al mondo ultrà. Sarebbero stati immortalati anche da alcune telecamere private mentre sfogavano la loro ira contro la vettura. Ieri pomeriggio gli agenti del commissariato di polizia di Avezzano hanno raccolto la denuncia del presidente e lo stesso Paris ha affermato di avere consegnato i filmati.
«Sono soggetti ben noti alla questura», precisa il patron dell’Avezzano calcio, «in quanto già raggiunti da Daspo e già protagonisti di atti di violenza perpetrati in questi ultimi anni. Ho consegnato anche un video in cui si vedono i responsabili mentre spezzano gli specchietti laterali, forano le ruote anteriore e posteriore sinistre e graffiano le scritte legate alle mie aziende poste sul veicolo stesso».
Il presidente Paris non usa mezzi termini per condannare il gesto. «Si tratta di un atto di stampo mafioso», riprende il massimo dirigente biancoverde, «l’avevo già detto in passato che questi soggetti stavano agendo con comportamenti molto simili alle organizzazioni a delinquere. E così con questo gesto lo hanno confermato. Non mi sbagliavo affatto. Vado avanti perché contro la violenza e la meschinità ci gioco a tennis. Aspetto la prossima mossa, così vedrete anche le facce di questi delinquenti da quattro soldi, che si travestono da ultrà e che vogliono andare in televisione. Per quanto mi riguarda, non ho alcuna intenzione di mollare la società». L’avvocato Paris, da alcuni mesi, è in rotta con un gruppo di sostenitori biancoverdi. Questi ultimi spingono affinché Paris abbandoni la società. Per protesta, nel corso della stagione, in molti hanno disertato le gare casalinghe dell’Avezzano calcio non entrando in curva Nord. In settimana, alla vigilia dell’ultima gara della stagione nel campionato di serie D - domenica la trasferta di Sassari contro la Torres - il presidente Paris ha annunciato che intende continuare la sua avventura alla guida del sodalizio biancoverde. Anticipazione che potrebbe avere innescato la reazione dei teppisti. Gli agenti del commissariato sono al lavoro per identificarli. (r.rs.)
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