Schianto con l’auto d’epoca, è grave

26 Aprile 2015

Coinvolto il poliziotto Remo Conti appassionato di motori, nel Maggiolino ferite anche le due figlie piccole

SULMONA. Un poliziotto gravissimo in ospedale, le due figlie di 12 e 8 anni ferite: i tre tornavano da un raduno di auto d’epoca quando sono rimasti coinvolti in un incidente.

Remo Conti, poliziotto 45enne, conosciutissimo a Sulmona anche per la sua passione per le auto d’epoca, è ricoverato all’ospedale Cardarelli di Campobasso.

Lo schianto è avvenuto ieri sulla Statale 87, nei pressi di Vinchiaturo in Molise. Conti viaggiava sul suo Maggiolino Volkswagen e poco dopo le 17 si è scontrato frontalmente con una Opel Meriva che procedeva nel senso opposto di marcia. Nello scontro sono rimaste coinvolte anche altre due auto. Un impatto violentissimo, tanto che Conti è stato sbalzato fuori dall’abitacolo della vettura. Le sue condizioni sono apparse subito gravi. «Era riverso sull’asfalto, con una profonda ferita alla testa, e ha perso molto sangue» hanno raccontato alcuni automobilisti che si sono trovati a passare sulla Statale 87, nei pressi del ristorante “La taverna del re”. Il poliziotto e le figlie tornavano a Sulmona, probabilmente dopo avere partecipato a una sfilata d’auto d’epoca che si è svolta in Molise: una passione che Remo Conti, organizzatore di raduni anche in Valle Peligna, ha sempre coltivato. L’uomo è stato soccorso dall’ambulanza della Croce azzurra molisana e trasportato all’ospedale Cardarelli di Campobasso. Si trova in prognosi riservata. Anche le figlie dell’uomo sono state portate in ospedale per accertamenti, ma le loro condizioni non sono gravi.

Remo Conti è stimato a Sulmona e in tanti, fra parenti, amici e colleghi, sperano di ricevere buone notizie dai medici del Cardarelli. Lo scorno novembre, Conti aveva organizzato a Sulmona il Winter Bugs, il “non raduno” dei Maggiolini giunto alla decima edizione. Un appuntamento diventato ormai un classico e che aveva visto una cinquantina di appassionati e collezionisti provenienti da tutta Italia ritrovarsi nella Valle Peligna, prima di compiere un giro turistico in montagna. «Questo mondo è vissuto da tutti noi appassionati per divertirci e fraternizzare» erano state le parole di Conti, che aveva dato appuntamento alla prossima edizione. Anche per questo, in molti, fanno il tifo per lui.

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