Schianto con l’auto d’epoca, è grave

Coinvolto il poliziotto Remo Conti appassionato di motori, nel Maggiolino ferite anche le due figlie piccole
SULMONA. Un poliziotto gravissimo in ospedale, le due figlie di 12 e 8 anni ferite: i tre tornavano da un raduno di auto d’epoca quando sono rimasti coinvolti in un incidente.
Remo Conti, poliziotto 45enne, conosciutissimo a Sulmona anche per la sua passione per le auto d’epoca, è ricoverato all’ospedale Cardarelli di Campobasso.
Lo schianto è avvenuto ieri sulla Statale 87, nei pressi di Vinchiaturo in Molise. Conti viaggiava sul suo Maggiolino Volkswagen e poco dopo le 17 si è scontrato frontalmente con una Opel Meriva che procedeva nel senso opposto di marcia. Nello scontro sono rimaste coinvolte anche altre due auto. Un impatto violentissimo, tanto che Conti è stato sbalzato fuori dall’abitacolo della vettura. Le sue condizioni sono apparse subito gravi. «Era riverso sull’asfalto, con una profonda ferita alla testa, e ha perso molto sangue» hanno raccontato alcuni automobilisti che si sono trovati a passare sulla Statale 87, nei pressi del ristorante “La taverna del re”. Il poliziotto e le figlie tornavano a Sulmona, probabilmente dopo avere partecipato a una sfilata d’auto d’epoca che si è svolta in Molise: una passione che Remo Conti, organizzatore di raduni anche in Valle Peligna, ha sempre coltivato. L’uomo è stato soccorso dall’ambulanza della Croce azzurra molisana e trasportato all’ospedale Cardarelli di Campobasso. Si trova in prognosi riservata. Anche le figlie dell’uomo sono state portate in ospedale per accertamenti, ma le loro condizioni non sono gravi.
Remo Conti è stimato a Sulmona e in tanti, fra parenti, amici e colleghi, sperano di ricevere buone notizie dai medici del Cardarelli. Lo scorno novembre, Conti aveva organizzato a Sulmona il Winter Bugs, il “non raduno” dei Maggiolini giunto alla decima edizione. Un appuntamento diventato ormai un classico e che aveva visto una cinquantina di appassionati e collezionisti provenienti da tutta Italia ritrovarsi nella Valle Peligna, prima di compiere un giro turistico in montagna. «Questo mondo è vissuto da tutti noi appassionati per divertirci e fraternizzare» erano state le parole di Conti, che aveva dato appuntamento alla prossima edizione. Anche per questo, in molti, fanno il tifo per lui.
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