Schianto frontale, grave giovane

28 Maggio 2016

Incidente sulla Provinciale tra Sante Marie e Tagliacozzo: i vigili del fuoco con le cesoie tra le lamiere

SANTE MARIE. Scontro frontale sulla strada provinciale tra Sante Marie e Tagliacozzo, tre feriti in ospedale, di cui uno grave. Erano trascorse da poco le 13 quando una Clio nera che viaggiava verso Sante Marie si è scontrata contro una Opel Corsa, che procedeva nell’altro senso di marcia. Dopo l’impatto la Clio ha spinto l’altra auto nella cunetta al lato della strada. Al momento dell’incidente la strada era molto trafficata e proprio una mamma che andava a riprendere la figlia a scuola a Tagliacozzo ha chiamato i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti prima i carabinieri della stazione di Tagliacozzo e un’ambulanza del 118 di Tagliacozzo, poi, quando ci si è resi conto che la situazione era grave, sono arrivati anche i vigili del fuoco di Avezzano. Presenti anche alcuni operai del Comune di Sante Marie e alcuni volontari della Protezione civile locale. Molti passanti e persone intervenute avevano cercato invano di estrarre dalle lamiere della Clio E.C., 21 anni, di Tagliacozzo. I vigili del fuoco, poi, lo hanno tirato fuori forzando la portiera dell’auto rimasta danneggiata nell’impatto. Il giovane, dolorante ma cosciente, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Avezzano dall’équipe del pronto soccorso di Tagliacozzo insieme alla donna, originaria di Roma, che viaggiava con il marito e un cagnolino sull’altra auto.

Il ventunenne ha riportato diverse lesioni: le sue condizioni sono ritenute gravi. Solo qualche escoriazione, invece, per la donna e il marito. I carabinieri della compagnia di Tagliacozzo sono stati costretti a chiudere la strada provinciale in entrambe i sensi di marcia per permettere ai mezzi di soccorso di lavorare. La viabilità ha subìto forti rallentamenti e le auto da e per Sante Marie sono state dirottate sulla Tiburtina. La dinamica ancora non è chiara. Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire la vicenda per capire come siano andate le cose.

Eleonora Berardinetti

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