Schianto sulla statale 17 Giovane sotto processo

23 Maggio 2019

L’AQUILA. Rinviato a giudizio il giovane kossovaro cui è attribuita la responsabilità dell’incidente stradale nel quale perse la vita la 27enne di Paganica Valentina Fiordigigli. L’imputato è i...

L’AQUILA. Rinviato a giudizio il giovane kossovaro cui è attribuita la responsabilità dell’incidente stradale nel quale perse la vita la 27enne di Paganica Valentina Fiordigigli. L’imputato è i Beckim Bjtikj, il quale è imputato di omicidio stradale aggravato e rischia pene pesanti.
La tragedia avvenne due anni fa sulla Statale 17, all’altezza della frazione di San Gregorio, dopo che la macchina della ragazza fu tamponata da un’Audi con due uomini a bordo rimasti feriti in modo lieve tra i quali l’imputato. La giovane, la cui auto marciava in direzione L’Aquila, giunse dal bivio per San Demetrio, si fermò allo stop per poi immettersi sulla statale. La sua Punto fu travolta dall’Audi che proveniva da Poggio Picenze e che viaggiava a una velocità di gran lunga superiore al limite di 70 chilometri orari previsto in quel tratto. Il conducente dell’Audi non riuscì a frenare in tempo, per cui l’impatto fu violentissimo. L’Audi si schiantò sul guard rail per ribaltarsi nella scarpata. I soccorsi furono inutili. La giovane era laureata in Ingegneria e molto conosciuta in vari ambienti, visto che stava collaborando con l’Ente scuola edile. Era tra i dieci tecnici vincitori di una borsa di studio dell’Inail-Cpt sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L’ennesima tragedia della strada smosse le coscienze degli amministratori comunali che, pur a fronte di tanti gravi incidenti in quella zona, non avevano mai migliorato in tanti anni la viabilità: poco più di tre chilometri e mezzo infarciti di incroci a raso, segni di incidenti e mazzi di fiori in ricordo delle vittime. Quel tratto di Statale 17 tra Paganica e il bivio di San Gregorio è un vero e proprio percorso del dolore. Ora sono state realizzate le rotatorie per evitare la ripetizione di certi drammi. Ma forse bisognava pensarci prima.
La parte civile è assistita dall’avvocato Fabio Alessandroni. Il processo in tribunale inizierà il 10 luglio.
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