Sci estremo ricordando Del Castello

18 Gennaio 2017

Gare per commemorare l’imprenditore che portò il turismo in Alto Sangro

RIVISONDOLI. Con gli sci da alpinismo risalendo la “Direttissima” di Monte Pratello, dove in alcuni tratti c’è una pendenza del 63%, per una vertical in notturna che è tra le più attese e le più impegnative del circuito Skialp dei Parchi. È già scattato il conto alla rovescia per la “Vertical Extreme-Direttissima”, organizzata dall’associazione “Mountain Lab”, che si terrà venerdì 27 gennaio, a partire dalle 19, nel bacino sciistico di Monte Pratello a Rivisondoli. Grande attesa anche per la scelta degli organizzatori di legare la competizione al ricordo di Claudio Del Castello, l’imprenditore scomparso lo scorso marzo che ha trasformato Roccaraso e il comprensorio dello Skipass Alto Sangro nella più importante realtà del turismo invernale del Centro-sud. Claudio Del Castello, insieme al fratello Calisto, ha dato prima vita allo sviluppo del bacino dell’Aremogna e poi è stato determinante nel progettare e nel realizzare la crescita costante della stazione di Monte Pratello, che ogni anno è un punto di riferimento irrinunciabile per migliaia di sciatori. Uno sviluppo sostenibile del turismo e dell’economia della montagna, in un’ottica di crescita comprensoriale, che ora rappresenta un modello al quale fanno riferimento tanti imprenditori delle principali stazioni sciistiche italiane. Vertical è la prima gara del secondo Trofeo Mountain Lab, trittico di gare che comprende anche il Roccaraso Winter Vertical-Snow Running del prossimo 3 marzo e il Roccaraso Trail che si terrà il 22 ottobre. Il percorso prevede la partenza a 1.318 metri, cioè alla base degli impianti di risalita di Monte Pratello, mentre la quota di arrivo è di 2046 metri presso il Rifugio Esagono. Si percorrerà prima la pista “Vallone” per poi affrontare la “Direttissima” fino alla sua vetta. Lo sviluppo della gara è di circa 3 km con un dislivello di 728 metri, con una pendenza massima del 63%. Si tratta di una vertical notturna con tasso di difficoltà molto alto: dopo la prima parte sulla pista “verde” del “ Vallone”, si passa ad affrontare la “Direttissima”, una pista “nera” con un pendio molto impegnativo specie nella sua parte finale. «Spettacolo e adrenalina in quota sono assicurati», afferma Gianmaria Fisco presidente della Mountain Lab, «anche per i tanti che non rinunceranno a gustarsi lo spettacolo ai bordi del tracciato. Una gara che segnerà l’inizio di un memorial dedicato a un imprenditore che con la sua grande passione e con il suo grande intuito ha realizzato un piccolo miracolo sulle montagne abruzzesi».

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