Sciatore s’infortuna sul Gran Sasso ma l’elicottero è bloccato dal vento

Erano in due. L’amico ha lanciato l’allarme al 118. Il ferito è stato recuperato da squadre di terra I soccorritori sono saliti da Fonte Cerreto con la funivia. Le operazioni sono durate alcune ore
L’AQUILA. Hanno sfidato una fitta nebbia e fortissime raffiche di vento, che non hanno consentito agli elicotteri di decollare né dall’Aquila né da Pescara, per soccorrere uno sciatore infortunato sul Corno Grande del Gran Sasso a quota 2.480 metri. La complessa macchina dei soccorsi, composta dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese, la squadra della Guardia di Finanza, il Nono Reggimento alpini e due medici rianimatori, è scattata ieri pomeriggio quando la centrale del 118 ha ricevuto una richiesta di intervento da parte di uno sciatore per soccorrere l’amico infortunato. Le operazioni sono durate ore. I due scialpinisti si trovavano in zona Bissolati sulla via direttissima del Gran Sasso. Uno dei due è caduto riportando un trauma del rachide e l’amico ha subito allertato il 118. Le proibitive condizioni meteorologiche non hanno consentito agli elicotteri del 118 di alzarsi in volo. Grazie al supporto dei tecnici della società servizi della funivia di Campo Imperatore, che hanno garantito la loro salita e la discesa, i soccorritori hanno trattato in salvo lo sciatore, cosciente ma spaventato, e una volta giunti a Fonte Cerreto lo hanno affidato alle cure di un’ambulanza.

