Scienza alla spina, un successone

Oltre 750 persone hanno animato i locali del centro storico
L’AQUILA. Giovani, appassionati di scienza, in più di 750 persone hanno animato i locali del centro storico durante le tre serate di Pint of Science L’Aquila 2019, la seconda edizione aquilana della manifestazione internazionale di divulgazione scientifica nata nel 2013 nel Regno Unito e arrivata ad abbracciare 24 paesi nel mondo e – grazie all’associazione Pint of Science Italia presieduta da Alessia Tricomi – 23 città italiane.
Onde elettromagnetiche, vaccini, 5G, materia oscura, fisica del quotidiano e astrofisica, matematica e intelligenza artificiale, islam e teoria dei giochi, sono solo alcuni degli argomenti trattati dagli speaker d’eccezione di quest’anno che hanno entusiasmato e incuriosito i tanti partecipanti di Pint of Science in un contesto giovane e informale. «Resta sempre una grande emozione vedere come il pubblico di ogni età entri in sintonia con i ricercatori su tematiche di frontiera e partecipi con curiosità a questo evento», afferma Chiara Badia, coordinatrice dell’edizione locale di Pint of Science.
Durante ognuna delle tre serate, i tre locali del centro storico aquilano – I Due Magi (piazza Duomo 43), Fratelli Il Bacaro (via Roio) ed Enoteca Quattro Quarti (corso Federico II) – hanno infatti ospitato i 18 eventi nelle differenti aree tematiche “Atoms to Galaxies” e “Our Society” con alcuni interventi su tema “Tech me out” e “Our Body”. Anche Infn, Aism e Sierr sono intervenuti presentando le loro attività di ricerca. (fab.i.)
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