Sciopero alla Assut di Magliano

23 Febbraio 2023

Adesione dell’80%, sit-in davanti allo stabilimento. Lunedì nuova assemblea

MAGLIANO DE’ MARSI. Nuovo sciopero alla Assut ed Ergon Sutramed di Magliano de’ Marsi. L’adesione, da fonti sindacali, è stata dell’80%. Ieri mattina una delegazione delle lavoratrici e dei lavoratori, unitamente ai rappresentanti delle parti sociali, si è data appuntamento davanti ai cancelli dello stabilimento dove si producono aghi e fili da sutura e altre componenti nel campo sanitario, per ribadire la loro contrarietà alle scelte fatte dall’azienda in merito a ticket mensa, organizzazione delle ferie e carenza di dialogo. I delegati di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil, dopo aver tentato di aprire un dialogo con i vertici del sito del nucleo industriale di Magliano de’ Marsi, si sono confrontati con i 100 dipendenti e hanno deciso di scioperare di nuovo, per otto ore. «I rappresentanti dell’azienda, anche di fronte a una serie di proposte sindacali finalizzate alla ricomposizione della vertenza, hanno deciso di non accoglierne nessuna», hanno commentato Elvira De Sanctis (Fiom-Cigl), Antonello Tangredi (Fim-Cisl) e Michele Paliani (Uilm-Uil), «i dipendenti, stanchi e delusi dall’atteggiamento unilaterale e incomprensibile dell’azienda, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali, hanno deciso di dichiarare ulteriori 8 ore di sciopero. L’adesione è stata alta». Il presidio, al quale hanno preso parte anche i delegati delle organizzazioni sindacali, è andato avanti davanti all’azienda per tutta la mattina. Lunedì è in programma una nuova assemblea. (e.b.)