Scommesse e droghe, le richieste d’aiuto sempre più in crescita

20 Ottobre 2023

I pericoli: gioco illegale online e incidenti stradali dopo lo sballo Dati diffusi dal Serd, crescono i consumatori tra i giovanissimi

L’AQUILA. Si scommette, tanto. Si perde. Ci si ammala. Perché il gioco d’azzardo è una delle patologie che più fa paura. Lo certifica il Servizio dipendenze della Asl dell’Aquila, attraverso il confronto tra i numeri del 2022 con quelli riferibili all’anno precedente. Numeri in crescita anche per quanto riguarda nuove droghe e alcol, che sono un pericolo per chi è al volante.
L’ALLARME LUDOPATIA
In crescita il numero di coloro che si sono rivolti al servizio dipendenze della Asl dell’Aquila per via del gioco d’azzardo. Un indice che fa ancora più rumore negli stessi giorni in cui il caos scommesse sta travolgendo il mondo del calcio ai massimi livelli. Dal confronto tra i dati dell’ultimo biennio si registra un +19 utenti nel 2022. Si è infatti passati dai 38 utenti del 2021 ai 57 dell’anno successivo, con una prevalenza dell’uso di slot machine cui va aggiungendosi una quota in espansione di giocatori d’azzardo on line, per una età media prevalente compresa tra i 35 e i 39 anni.
L’ABUSO TRA I PIÙ GIOVANI
Il dato più evidente riguarda però l’aumento del numero di minori e giovanissimi di età compresa tra i 15 e i 24 anni che si sono rivolti al Serd nel 2022 per abuso di alcolici e cannabis: 50 in totale, a fronte dei 40 registrati nel 2021. Tra questi non mancano gli assuntori di cocaina, con una preoccupante tendenza al mix di sostanze.
IL CONSUMO TRA GUIDATORI
In aumento anche il numero di trasgressori del codice della strada perché sorpresi alla guida sotto effetto di alcol e droga (o entrambi): nel 2022 i conducenti che hanno commesso violazioni sono stati complessivamente 210, mentre nell’anno precedente erano 164, cioè 46 in più.
LE NUOVE DIPENDENZE
Alla fine del 2022 il totale dei pazienti seguiti dal Serd era di 785 pazienti. Il consumo di alcol e droghe resta saldamente in testa al fenomeno, con oppiacei, cannabinoidi e cocaina – quest’ultima in aumento e consumata sotto forma di crack – che si confermano tra le sostanze più abusate. Per quanto riguarda i consumatori di droghe, la fascia d’età più colpita è quella over 40 (per via dell’invecchiamento della popolazione tossicodipendente) mentre per l’alcol 50-59 anni. Cresce inoltre il ricorso alle nuove sostanze psicoattive – facilmente reperibili su internet – agli ansiolitici e ai cosiddetti painkillers, farmaci antidolorifici come l’ossicodone ed il fentanyl, reperiti senza prescrizione medica.
IL PARERE DEGLI ESPERTI
«Le dipendenze costituiscono un fenomeno ampio e complesso, in continua evoluzione, e richiedono uno sforzo costante di tutto lo staff multidisciplinare Serd per garantire cure e assistenza ai pazienti e sostegno alle loro famiglie», spiega la dottoressa Daniela Spaziani, direttrice del Serd, «il servizio attua anche piani di prevenzione sul territorio contro le dipendenze da sostanze e quelle comportamentali nonché campagne di informazione e sensibilizzazione contro gioco d’azzardo patologico e dispositivi digitali, soprattutto nelle scuole e nei centri di aggregazione giovanili. L’obiettivo è mantenere alto il livello di attenzione e diffondere la cultura degli stili di vita sani e responsabili».
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