Scomparso da casa, mistero da 4 giorni

31 Maggio 2018

Il 60enne viene ricercato nella zona del fiume Aterno e vicino a un laghetto, impegnato anche un elicottero

RAIANO. Ore di apprensione a Raiano dove sono continuate fino a sera e purtroppo senza esito le ricerche di Serafino Di Berardino da tutti conosciuto come Angelo. L’uomo di 60 anni è andato via di casa, facendo perdere le sue tracce, senza alcuna ragione apparente. A lanciare l’allarme i familiari preoccupati dal fatto di non avere più sue notizie da lunedì. Subito sono scattate le ricerche da parte delle forze dell’ordine che si sono servite anche di un elicottero.
Le ricerche si sono concentrate nella zona del fiume Aterno, del laghetto la Quaglia e delle zone periferiche del paese. Dell’uomo, però, che vive da solo, e che solitamente frequenta la piazza del paese, per poi tornare a casa nel tardo pomeriggio, non ci sono tracce. Non si esclude che il 60enne possa aver preso un treno, magari diretto all’Aquila.
«Ci hanno mostrato il video di una telecamera della stazione dell’Aquila dove si vede una persona che gli somiglia», ha detto il fratello Dario Di Berardino che vive a Latina ed è giunto a Raiano preoccupato per l’assenza di notizie da parte del fratello. «Le immagini risalgono a domenica scorsa verso le 18. Orario compatibile con una corsa che parte da Raiano alle 17.12. Siamo preoccupati, speriamo di avere presto notizie certe su dove possa essere finito Angelo». Alcuni testimoni, avrebbero però dichiarato di aver visto il 60enne di recente a Raiano. Di Berardino, al momento della scomparsa, indossava una giacca grigio chiara e dei pantaloni neri. Con se ha una sacca molto probabilmente di colore scuro che tiene solitamente sotto la giacca. Non cammina bene e tende leggermente a trascinare la gamba sinistra. «Una persona molto nota nella nostra comunità», ha detto il sindaco Marco Moca, «a cui auguriamo un rapido ricongiungimento con la famiglia». Un augurio condiviso da tutti a Raiano tanto più che lo scomparso ha qualche problema di salute riconducibile a un incidente accaduto tanti anni fa. Ragione per la quale i familiari sono molto preoccupati poiché il 60enne ha bisogno di prendere con regolarità dei medicinali. Le ricerche, sospese ieri sera, riprenderanno questa mattina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA