Sconti in bolletta a chi segnala gli incivili

8 Novembre 2017

Nuovi regolamenti su rifiuti e privacy. Tornano in funzione 20 fototrappole. Verrecchia: «Va creata la polizia ambientale»

AVEZZANO. Uno sconto sulla bolletta dei rifiuti a chi smaschera quanti inquinano la città. E il ritorno delle fototrappole. La lotta per una città più pulita passa dalle novità approvate nell’ultimo consiglio comunale di Avezzano. Novità contemplate nel regolamento sui rifiuti modificato dopo trenta anni. «Siamo riusciti a far approvare il nuovo regolamento dei rifiuti che, dopo un intenso lavoro con i colleghi consiglieri Chiara Colucci e Leonardo Casciere nella commissione Statuto e regolamenti, ha visto l’approvazione della commissioni Affari istituzionali e quello del consiglio», afferma il capogruppo di Avezzano Popolare, nonché vicepresidente della commissione Statuto e regolamento al Comune di Avezzano, Massimo Verrecchia.
«Nel regolamento», aggiunge Verrecchia, «è contemplata una norma che consente ai cittadini la segnalazione, con prove video o foto, di persone che con il loro comportamento deturpano l’ambiente. Ci sarà un addetto alla raccolta dati che garantirà la privacy, prevedendo che il segnalatore riceva un premio con l’accredito a una green card, quindi una premialità in punti che potranno essere utili per avere sconti sulle tariffe. Il regolamento era fermo al 1987 ed è stato necessario renderlo moderno soprattutto dopo l’attivazione della raccolta differenziata. Ho proposto in consiglio anche la creazione della polizia ambientale. Tale proposta ha raccolto l’approvazione del sindaco Gabriele De Angelis e della minoranza. Tutto ciò è stato possibile attraverso una sinergia tra l’assessore Crescenzo Presutti e gli uffici del settore ambiente. Con il regolamento, gli introiti di eventuali multe andranno a finire nelle casse del Comune e non più in quelle di Regione o Provincia. Saranno quindi destinati a investimenti nel settore ambiente».
Il funzionamento della card dovrà essere definito nel dettaglio. Torneranno subito in funzione, invece, venti fototrappole con il compito di immortalare gli zozzoni. Erano state spente per assenza di un apposito regolamento sulla privacy e gli inquinatori pizzicati si erano appigliati a questo cavillo per farsi annullare le multe. Nel regolamento ci sono modifiche alle sanzioni. Per l’abbandono di buste o altro materiale si va incontro a multe fino a 324 euro. La modifica sulla normativa della privacy consentirà un utilizzo migliore anche delle altre 48 telecamere che si trovano in città. «Per esempio, per individuare gli autori di raid vandalici», sottolinea Emilio Cipollone, vicesindaco, «fototrappole e telecamere saranno perfettamente in funzione dalla fine di questa settimana».
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