Scontro col cinghiale, auto distrutta

Incidente tra Raiano e Corfinio, illesa la moglie del sindaco. Ordinanza in arrivo
RAIANO. Tragedia sfiorata, tra Corfinio e Raiano, per la moglie del sindaco di Raiano che con la sua auto è finita contro un grosso cinghiale uccidendolo. Fortunatamente per la donna non ci sono state gravi conseguenze, solo tanta paura e la convinzione che poteva andare peggio. Non è stato così per la sua autovettura, andata praticamente distrutta nella parte anteriore dopo il violento impatto con l’ungulato.
Da una prima ricostruzione sembrerebbe che il cinghiale abbia attraversato improvvisamente la strada proprio mentre la moglie del sindaco era in transito per far ritorno a Raiano.
Quello dei cinghiali è un problema che sta interessando tutti i paesi della Valle Peligna. Nei giorni scorsi il sindaco di Sulmona, proprio per contrastare un fenomeno che sta assumendo proporzioni rilevanti, ha firmato un’ordinanza con cui si dispongono misure atte a contenere la presenza di cinghiali nel centro abitato della città: mantenere puliti e sgomberi i terreni di proprietà dalla vegetazione infestante, allo scopo di prevenire il crearsi di condizioni ecologiche favorevoli alla penetrazione e all’ambientamento dei cinghiali; rispettare le corrette modalità di conferimento dei rifiuti e di utilizzare correttamente mastelli e contenitori per il conferimento dell’organico, al fine di evitare la presenza di cibo sulle strade.
Disposizioni che anche gli altri sindaci della Valle Peligna si apprestano a varare, compreso il sindaco di Raiano Marco Moca. «Già da tempo siamo impegnati su questo fronte», spiega il sindaco ancora scosso dalla brutta esperienza in cui è rimasta coinvolta la moglie, «abbiamo chiesto ai responsabili della riserva Sirente-Velino un numero adeguato di gabbie anti-cinghiale, da posizionare nei punti più frequentati dall’animale. Inoltre chiederemo alla Regione di tenere aperta la caccia anche in altri periodi dell’anno. Siamo di fronte a un fenomeno che potrebbe diventare incontrollabile e, anche per tutelare la specie, si dovrebbe intervenire in maniera mirata», conclude il sindaco Moca, «magari trasformando il problema in risorsa con la creazione di un’industria che ruota attorno alla carne di cinghiale con cui creare lavoro ed economia».(c.l.)

