Scontro interno alla maggioranza

Crepa tra FdI e l’assessore De Santis in commissione. E l’opposizione attacca
L’AQUILA. «Fratelli d’Italia ha sfiduciato l’assessore Francesco De Santis». Lo segnalano i componenti dell’opposizione nella II Commissione consiliare dell’Aquila, Stefano Albano, Paolo Romano, Stefano Palumbo, Lorenzo Rotellini, Alessandro Tomassoni, Massimo Scimia ed Enrico Verini raccontando quanto accaduto ieri durante la discussione e il voto di un provvedimento ordinario illustrato dall'assessore comunale della Lega.
«Riteniamo grave e surreale che su un provvedimento ordinario illustrato dall'assessore De Santis, relativamente al cambio di destinazione d’uso di un locale nella frazione di Sassa da artigianale a commerciale», affermano i consiglieri di opposizione firmatari della nota, «è stato chiesto il rinvio della discussione e della votazione da parte di Fratelli d'Italia per bocca della consigliera Persichetti».
Poi ancora nella nota: «Quella che sembrava essere una richiesta di routine che blocca il consumo di suolo per le nuove attività commerciali e, in questo caso, offre un negozio di vicinato ad una frazione, si è ben presto tramutata in un braccio di ferro politico fra Lega e Fratelli d'Italia, con tanto di botta e risposta fra i due partiti», evidenziano i componenti del gruppo di opposizione, che parlano poi senza mezzi termini di «sfiducia di Fdi nei confronti di De Santis» e di «evidenti tensioni interne alla maggioranza in Comune tra salviniani e meloniani aquilani».
«Il presidente della II Commissione, Santella, su nostra richiesta ha deciso di mettere ai voti la possibilità di aggiornare la discussione, tenendo ben presente quali sono i diritti del cittadino richiedente ad avere una risposta celere e sicura in mancanza di situazioni ostative», spiegano, «bocciata la richiesta di rinvio della consigliera Persichetti, i consiglieri di Fratelli d'Italia hanno deciso di abbandonare i lavori della Commissione, non soltanto sfiduciando di fatto l'assessore De Santis, ma producendo un’incomprensibile frattura in seno alla maggioranza. Il provvedimento è comunque stato votato all’unanimità dei presenti. Appare chiaro che Fratelli d’Italia ritiene, in quanto partito di maggioranza relativa, di poter imporre qualsivoglia linea. Troviamo inaccettabili simili teatrini sulla pelle di provvedimenti che regolano la vita dei cittadini e disegnano il destino della nostra città». (m.p.)

