Scontro nel Pd, Pietrucci medita l’uscita

15 Settembre 2021

Fuoco incrociato sul consigliere regionale. Ioannucci (circolo di Pizzoli) difende Fina e Anastasio

L’AQUILA. È una spaccatura profonda quella che si sta aprendo all’interno del Partito democratico. Da una parte ci sono i segretari provinciali Piacente, Maiale e Possenti a tutelare l’elezione di Gianni Anastasio a coordinatore dei sindaci del cratere, dall’altro il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci che, dopo aver espresso perplessità per la scelta del primo cittadino di Pizzoli, è stato accusato dal tesoriere del partito, Pino Venditti, di non avere i conti in regola con i Dem. Pietrucci sta meditando di lasciare il partito. L’ufficialità potrebbe arrivare già nelle prossime ore. Giorni fa ha ricordato a Venditti di aver onorato gli impegni con il suo partito e di aver pagato di tasca propria l’affitto per la sede aquilana, pretendendo un chiarimento. Chiarimento che ancora non arriva. I segretari provinciali Francesco Piacente (L’Aquila), Nicola Maiale (Pescara) e Piergiorgio Possenti (Teramo), e il sindaco di Tornimparte e presidente di Ali Abruzzo, Giacomo Carnicelli, chiedono di “archiviare” le polemiche innescate dopo l'elezione di Anastasio. Sarà veramente così facile? Pietrucci, che ha parlato di «un accoltellamento politico», ha iniziato a lanciare messaggi sottili tramite social. Frasi sibilline che non sono passate inosservate. Questa sfida a colpi di numeri, accuse e rivendicazioni potrebbe celare ben altro, anche perché il prossimo anno all’Aquila si torna alle urne per il rinnovo del consiglio comunale. Senza dimenticare che si avvicinano, seppur a passi più brevi, le Regionali 2024. Sfide importanti per il Pd, ma anche per Pietrucci. Intanto, da Pizzoli, paese amministrato dal coordinatore dei sindaci del cratere, è arrivata la nota di soddisfazione per la scelta di Anastasio. Per il segretario di circolo, Roberto Ioannucci, «l’elezione avvenuta con il voto bipartisan della grande maggioranza dei sindaci, è frutto dell’importante lavoro di mediazione portato avanti dal segretario Michele Fina, da tutto il partito regionale e provinciale oltre che a quello di Giacomo Carnicelli e Fabio Camilli, coordinatori dei sindaci del centrosinistra. Siamo certi che l’elezione del sindaco di Pizzoli, con la sua consolidata esperienza e visione, sia una garanzia per il futuro della ricostruzione post-sisma per il nostro territorio e per l’intero cratere, oltre che un meritato riconoscimento per l’impegno e i risultati ottenuti in oltre venti anni di attività amministrativa al servizio della comunità di Pizzoli e dell’intera Provincia». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.