Scoperti in Abruzzo 221 evasori totali

26 Giugno 2019

Il comandante regionale, Aniello: «La ricostruzione porta con sé illiceità e reati contro la pubblica amministrazione»

L’AQUILA. Ricostruzione, evasione fiscale (di poco sopra la media nazionale) e controllo della spesa pubblica. Alla festa per il 245° anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza si è parlato soprattutto di questi filoni investigativi nella relazione sui risultati operativi del 2018 e dei primi cinque mesi di quest’anno del generale Flavio Aniello, comandante regionale delle Fiamme Gialle. La cerimonia si è tenuta ieri pomeriggio nella caserma “Tito Giorgi” all’Aquila, alla presenza del procuratore generale presso la Corte d’Appello, Pietro Mennini e del procuratore regionale della Corte dei Conti, Antonio Giuseppone.
RICOSTRUZIONE. «Questa ricostruzione che, ahimé, va avanti da un decennio e proseguirà per i prossimi cinque o sei anni perché le provvidenze non sono state tutte spese, porta con sé, purtroppo, molte forme di mala gestio, la scoperta di molti reati contro la pubblica amministrazione. L’importanza di questo contesto ha determinato la previsione di un piano operativo esclusivo per contrastare tali fenomeni. Questo ci permette di programmare energie, risorse umane e finanziarie». Finora sono state svolte 62 indagini con 41 indagati e un arrestato con 16 milioni di contributi richiesti illecitamente con una positività di controlli effettuati pari al 41 per cento. Ci sono stati sequestri per oltre 6 milioni e con un danno erariale di 11 milioni e mezzo.
EVASIONE FISCALE. Gli evasori totali in Abruzzo emersi dalle indagini sono stati 221, ovvero persone sconosciute al Fisco responsabili di aver evaso 30 milioni di Iva. Nel settore della fiscalità internazionale (che mira alla scoperta di coloro che trasferiscono indebitamente all’estero i profitti e le imprese straniere che operano in Italia senza dichiarare i redditi da tassare), i casi scoperti sono stati nove. E, più in generale, sono stati 686 i soggetti denunciati per reati fiscali in un anno e mezzo per 14 milioni di euro evasi e proposte di sequestro per 40 milioni. Nello stesso periodo sono stati denunciati 198 datori di lavoro che hanno impiegato 531 lavoratori in nero e irregolari. «È stato calcolato», ha detto Aniello, «che il tax gap della regione Abruzzo equivale al 20%, ovvero un quinto delle risorse che sarebbero ritraibili tra coloro che onestamente dichiarano i propri redditi».
SPESA PUBBLICA. «Le incapacità, gli sprechi di risorse e i reati contro la pubblica amministrazione», si legge nella relazione di Aniello, «provocano ingenti danni erariali. Sono state concluse 86 deleghe svolte con la Corte dei conti e sono stati individuati in Abruzzo 129 soggetti responsabili per un danno erariale di 62 milioni». Scoperte frodi in danno del bilancio nazionale e comunitario per 97 milioni con la denuncia di 105 soggetti mentre le frodi per la spesa sanitaria ammontano a un milione e 370mila euro con la denuncia di 236 persone. Nel settore degli appalti pubblici a fronte di 25 controlli eseguiti ci sono state 16 denunce. Il valore degli appalti che si presumono irregolari è di 28 milioni su un totale di gare sottoposte a controllo per più di 233milioni.
CRIMINE ORGANIZZATO. Sono stati 441 i soggetti sottoposti ad accertamenti con il sequestro di 16 milioni di euro, mentre le richieste di sequestro in corso ammontano a più di 3.300.000 euro. Complessivamente, sono stati eseguiti 4.675 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti abruzzesi, nella maggior parte dei casi (4663) riferiti a verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. L’impegno del Corpo su questo fronte persegue lo scopo di intercettare i flussi finanziari generati da comportamenti illeciti suscettibili di inquinare il tessuto economico legale e di falsare le condizioni di libera concorrenza sul mercato. Non si rilevano casi di radicamento di cosche ma solo tentativi.
Tra le forme più efficaci nella prevenzione dei reati a tutto campo si segnala, ovviamente, il sequestro preventivo.
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