Scoperto un caso di febbre gialla: chiuse scuole e centro per disabili

Malattia portata dalle zanzare. Contagiata anziana di Roma, ha trascorso un periodo a Pero dei Santi Il sindaco Cicchinelli sospende le lezioni fino a sabato, disinfestazione anche in una sede comunale
CIVITA D’ANTINO. Ha avvertito i primi sintomi lo scorso primo novembre, dopo aver trascorso il fine settimana nella sua casa di Pero dei Santi. Un’abitazione che si trova lungo la via principale del paese, a pochi metri dalla scuola primaria e dal parco giochi. Poi, una volta tornata a Roma (dove è domiciliata), il responso choc dei medici: febbre gialla. Una malattia che si trasmette attraverso le zanzare della specie Aedes aegypti. E l’allarme è scattato anche a Civita d'Antino dove l’anziana donna – originaria della frazione di Pero dei Santi – ha trascorso due degli ultimi week-end. Dopo aver ricevuto una nota ufficiale della Asl, il sindaco Sara Cicchinelli ha firmato un’ordinanza per la chiusura degli edifici pubblici - da oggi e fino a venerdì 10 novembre compreso - presenti nel raggio di 200 metri dall’abitazione della donna: si tratta della scuola dell’infanzia San Lidano Avella di Pero dei Santi, del centro diurno per disabili e della delegazione comunale in piazza San Lidano. Un provvedimento necessario a consentire le operazioni di bonifica e disinfestazione con l’obiettivo di rimuovere eventuali focolai. Tutti e tre gli edifici si trovano infatti nel raggio di 200 metri dalla casa in cui ha soggiornato la donna, arrivata nella Marsica per il fine settimana delle Antiche Rue (dal 20 al 22 ottobre) e in occasione del ponte del primo novembre. «Non vogliamo creare panico e allarmismo tra la popolazione», spiega il sindaco Cicchinelli, «ma abbiamo messo in atto un protocollo di prevenzione nella speranza che non ci siano casi, ci auguriamo inoltre che le condizioni della signora possano migliorare in fretta». La donna resta ricoverata in gravi condizioni nel reparto di Malattie infettive allo Spallanzani di Roma. Oltre ai tre edifici comunali, la disinfestazione riguarderà anche alcune aree esterne - sempre comprese nel raggio di 200 dal luogo del potenziale focolaio - tra cui un parco giochi e una piazza. Saranno bonificate caditoie, tombini, canalette, vasche, fontane con l’utilizzo di prodotti poco nocivi per l’ambiente. Il protocollo di disinfestazione scatterà oggi alle 10 e andrà avanti nelle prossime ore.
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