Scoppia la zuffa, scoperta la droga

Blitz della polizia in un appartamento di via Savini. Nella casa del richiedente asilo trovata marijuana
L’AQUILA. Intervengono per sedare una zuffa, ma trovano la droga. I poliziotti della Squadra Volante, coordinati dal dirigente Roberto Mariani, due giorni fa hanno fatto irruzione in un’abitazione di via Francesco Savini, nella zona di Acquasanta. In particolare, una telefonata alla sala operativa della questura aveva segnalato quella che, sulle prime, sembrava essere una lite animata tra cittadini extracomunitari, scaturita per motivi ancora da accertare.
Al termine dell’intervento è stato arrestato un ventottenne nigeriano. Si tratta di Franklin Osawe, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
In particolare, la pattuglia intervenuta sul posto, dopo aver identificato tutti i presenti e sentiti i testimoni, apprendeva che all’interno dell’appartamento dove era scaturita la lite e in uso al giovane (un richiedente asilo) si stava svolgendo un’attività illecita legata al traffico di sostanze stupefacenti.
Gli agenti, pertanto, hanno deciso di entrare nell’immobile per effettuare un controllo e dare riscontro alla notizia appresa, ma il giovane nigeriano da subito ha iniziato a manifestare un atteggiamento ostile e poco collaborativo cercando di impedire agli stessi agenti intervenuti di effettuare l’accertamento. Una volta entrati, nonostante la resistenza opposta dal giovane, i poliziotti della Volante hanno ritrovato, nascosti in cucina, 214 grammi di marijuana, che era stata separata in otto confezioni avvolte nel cellophane, già pronte per essere smistate, una bilancia di precisione, 146 grammi di semi e 500 grammi di polvere ancora da analizzare.
Tutta la sostanza è stata sequestrata e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Dell’avvenuto arresto è stato informato il sostituto procuratore della Repubblica Stefano Gallo. Il giovane è stato portato in carcere in attesa dell’udienza di convalida. (e.n.)
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