Scorsini dà la carica: «La sfida col Termoli non va sottovalutata»

16 Ottobre 2022

Il tecnico biancoverde recupera in extremis Casolla e Filosa Prima del fischio d’inizio ci sarà un omaggio a Taccone

AVEZZANO. Marco Scorsini utilizza la parola «trappola» per presentare la partita di oggi contro il Termoli. Il tecnico dell’Avezzano non si fida dei molisani, ultimi in classifica e ancora senza vittorie, e mette in guardia i suoi: «Questa partita è una trappola perché il Termoli è una squadra che ha cambiato pelle nell’ultimo periodo, prendendo tanti giocatori di esperienza e qualità».
Il rischio per i biancoverdi è quello di sottovalutare gli avversari: «La classifica dice che si tratta di un testacoda», continua Scorsini, «ma in serie D tutte le avversarie sono strutturate con calciatori di livello. In queste partite», aggiunge, «l’allenatore deve essere bravo ad entrare nella testa dei calciatori perché in questa categoria non esistono testacoda». L’ultimo precedente, ricordato proprio da Scorsini alcuni giorni fa, risale a domenica scorsa, quando il Porto d’Ascoli capolista ha rimediato una pesante sconfitta sul campo dell’ex fanalino di coda Matese. Il Termoli occupa l’ultimo posto in classifica con appena due punti in sei giornate. Pareggi arrivati in casa contro Porto d’Ascoli e Vastese, due delle formazioni più competitive del girone. Lontano dal Cannarsa, gli uomini di Esposito hanno rimediato solo sconfitte con Pineto, Trastevere e Roma City. Ma l’ottima prestazione di domenica scorsa contro la Vastese sembra legittimare l’invito di Scorsini a tenere alta la guardia. Per la sfida ai giallorossi molisani, resterà in infermeria il solo Oumar Cissè a causa di una contrattura all’addome rimediata domenica scorsa a Chieti. «Per noi è un’assenza pesante», ammette Scorsini, «perché Cissè si è ritagliato uno spazio importante e si è guadagnato il posto da titolare con grandi prestazioni».
Recuperati in extremis, invece, sia Francesco Casolla che Liberato Filosa. Al posto di Cissè, per il gioco dei fuoriquota, dovrebbe essere schierato in difesa il 2002 Paolo Ficara, al suo debutto stagionale. Sulla fascia sinistra, possibile maglia da titolare per Alessandro Vaccaro, utilizzato finora con il contagocce. L’Avezzano vuole tradurre sul campo il grande entusiasmo tornato in città per il primo posto in solitaria, maturato dopo il successo nel derby di Chieti. Allo stadio dei Marsi è attesa una cornice di pubblico importante: oltre 400 i biglietti staccati dalla società nel corso della settimana. «Ma da questa mattina», auspica il presidente Gianni Paris, «vorrei vedere la fila al botteghino dello stadio. Mi aspetto che questo grande calore da parte dei tifosi continui a circondarci, è bellissimo lavorare in una città che è tornata allo stadio. Mi farebbe piacere riempire la curva domenica dopo domenica e vedere gremito lo stadio dei Marsi, che è uno dei più belli del nostro girone».
Nei giorni scorsi, alcuni tifosi avevano lanciato l’ennesimo appello a riempire lo stadio tramite degli striscioni esposti in diverse zone di Avezzano. Prima del fischio d’inizio della partita, la società ha previsto un omaggio a Vito Taccone, in occasione del quindicennale della scomparsa. Il Camoscio d’Abruzzo era molto legato ai colori biancoverdi e a lui è intitolata la sala stampa dello stadio dei Marsi. Probabile formazione (3-5-2): Coco; Labonia, Ficara, Scatozza; Zanon, Marietti, Donatangelo, Bianciardi, Vaccaro; Dos Santos, Bittaye.
©RIPRODUZIONE RISERVATA