Scossa 3.2 avvertita a Capitignano

15 Novembre 2019

Applicati i protocolli di sicurezza nelle scuole, poi gli alunni tornano in classe 

L’AQUILA. Una scossa di terremoto di magnitudo 3,2 Richter è stata registrata dalla rete dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia con epicentro localizzato 2 chilometri a Nord-Est di Capitignano, ai confini con Campotosto, alle 10,55 di ieri mattina.
Il sisma si è originato a una profondità di 15 chilometri. I Comuni nel raggio di dieci chilometri dall’epicentro sono stati Campotosto, Montereale e Barete. Il sisma è stato avvertito distintamente anche a Pizzoli Cagnano Amiterno e Amatrice. Ai piani alti delle abitazioni, il terremoto è stato avvertito anche all’Aquila, in particolare nella zona Nord-Ovest del capoluogo. Non sono arrivate segnalazioni ai vigili del fuoco. Alla scossa della mattina è seguita quella pomeridiana, di minore entità, (2,4 Richter), registrata alle 15,43.
La popolazione locale, alle prese da mesi con le scosse, non si è allarmata più di tanto. Tuttavia, anche in questa circostanza sono stati attivati i protocolli previsti. Dopo la scossa della mattina gli alunni dei due plessi sono stati fatti uscire dagli edifici scolastici per una quarantina di minuti, e poi sono rientrati. Scuole sgomberate per precauzione anche a Montorio al Vomano (Teramo) dove alcuni genitori hanno riportato a casa i figli. La scuola dell’infanzia di Capitignano è di nuova realizzazione (inaugurata a settembre 2017) ed è costruito in cemento armato e legno, la primaria è stata interessata da lavori di adeguamento.