Scossa di 2.5 sveglia l’Alto Sangro, lo sciame non si ferma
PESCOCOSTANZO. Paura ieri mattina nell’Alto Sangro per una scossa di terremoto avvertita prima dell’alba. Il sisma, di magnitudo 2.5, è stato avvertito alle ore 5,51 in molti paesi, interessando...
PESCOCOSTANZO. Paura ieri mattina nell’Alto Sangro per una scossa di terremoto avvertita prima dell’alba. Il sisma, di magnitudo 2.5, è stato avvertito alle ore 5,51 in molti paesi, interessando soprattutto la zona a sud della Maiella. Gli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) hanno individuato l’epicentro a 4 chilometri da Pescocostanzo. Gli altri comuni dove la leggera scossa è stata sentita sono stati Rivisondoli, Rocca Pia, Roccaraso e Palena. Anche in queste località il movimento tellurico non ha provocato danni ma soltanto agitazione tra le persone che hanno avvertito la scossa. Lo sciame sismico in atto dal mese scorso nell’area del Parco nazionale della Maiella viene seguito con particolare interesse dagli studiosi dell’associazione internazionale Iaresp e da quelli dell'Ingv. Solo una settimana fa un altra scossa di magnitudo 2.8 è stata avvertita nella stessa zona poco dopo le 4 di notte. «Il numero di eventi in quest'area e la sequenza tra i comuni di Villalago, Scanno e comuni marsicani» commenta Michele Andreozzi, responsabile del Centro ricerche sui disastri naturali e presidente della Sarelf «impone di alzare il livello di attenzione». (m.lav.)

