Scossa di magnitudo 4.4 a Capitignano, l'Ingv: "Fa parte di una nuova sequenza"

29 Novembre 2016

Secondo il sismologo Amato il nuovo terremoto interessa "un'altra struttura" ma non si può valutare se vi sia un nesso con le scosse di agosto e ottobre

L'AQUILA. Capitignano dista pochi chilometri da Amatrice e Norcia ma la scossa di magnitudo 4.4 registrata non rientra nella sequenza sismica che ha devastato il centro Italia ad agosto e a ottobre. «Sicuramente è un’altra struttura, che si era attivata già da qualche giorno con altre scosse minori». È l’analisi a caldo del sismologo dell’Istituto Nazionale di Geofisica (Ingv) Alessandro Amato.

[[(standard.Article) Terremoto, nuova scossa: magnitudo 4.4 a Capitignano

«L’epicentro di questa scossa - spiega - è collocato 5 chilometri più a sud rispetto al limite più meridionale del cluster di questa estate. In questa zona avevamo registrato già una certa sismicità all’altezza del lago di Campotosto. Interessa un’altra struttura, la stessa area che fu colpita da una violenta scossa superiore a magnitudo 5 il 9 aprile 2009, pochi giorni dopo il terremoto dell’Aquila».

Quello che non si può ancora valutare, ammette il sismologo, è un eventuale nesso causale tra le scosse di Amatrice e questa: «Non possiamo sapere se ci sarebbe stata ugualmente la scossa di oggi se non ci fossero state quelle di agosto e ottobre. È probabile comunque che, avendo oltretutto un meccanismo simile, il terremoto nel centro Italia abbia contribuito ad attivare questa nuova sequenza».

La scossa di terremoto che ha fatto tornare la paura è stata registrata alle 17:14 dalla rete Ingv. I Comuni limitrofi sono Capitignano, Montereale, Campotosto, Barete e Cagnano Amiterno. La scossa è stata nettamente avvertita a L'Aquila città, ed inoltre, in altri comuni abruzzesi, del Lazio, dell'Abruzzo e delle Marche.