Scovati e multati 10 maestri di sci abusivi

19 Gennaio 2020

Erano senza titolo che abilita alla professione. Di Donato: «Così tuteliamo i 700 professionisti abruzzesi in regola»

ROCCARASO. Scoperti e multati a Roccaraso dieci maestri di sci ritenuti abusivi durante i controlli effettuati dai carabinieri del comando provinciale dell’Aquila. Non erano sprovvisti del titolo che abilita alla professione e provenivano da fuori regione.
Sono stati sanzionati dai militari per non aver comunicato al Collegio dei maestri di sci dell’Abruzzo, come prescritto dalla legge regionale, l’esercizio della professione sulle piste di Roccaraso.
I maestri di sci sono stati multati per un importo complessivo di 3mila euro. «Si tratta di dati che confermano la serietà dei controlli», commenta Francesco Di Donato, sindaco di Roccaraso e presidente del Collegio abruzzese e vicepresidente vicario del Collegio nazionale dei maestri di sci, «che come associazione regionale abbiamo disposto e l’impostazione intransigente adottata a contrasto di queste attività abusive. Non si tratta soltanto di tutelare la professionalità di circa 700 maestri di sci abruzzesi che svolgono regolarmente l’attività sulle piste e che sono facilmente identificabili grazie alla divisa unica. In questo modo cerchiamo di difendere l’immagine di una regione che, approvando la nuova legge sui maestri di sci, ha scommesso sulla legalità e sulla sicurezza. Il turismo montano abruzzese è più forte e credibile se questi controlli contro i maestri di sci abusivi sono continui e approfonditi anche grazie alla preziosa collaborazione delle forze dell’ordine. Non ci fermeremo certo al periodo natalizio: a febbraio e a marzo i controlli saranno intensificati. Ci sarà tolleranza zero contro l’abusivismo in pista, sotto tutti i punti di vista».
Con l’inizio della stagione sciistica, nei comprensori di Roccaraso, Pescocostanzo, così come in quelli di Ovindoli, Rocca di Mezzo e Campo Imperatore, i carabinieri sciatori del comando provinciale dell’Aquila hanno ripreso l’attività di vigilanza e soccorso sulle piste presidiando i punti di partenza e di arrivo degli impianti di risalita. La peculiare attività di vigilanza, oltre ad assicurare un corretto utilizzo delle piste e il rispetto del divieto di fuoripista, è stata estesa anche al controllo delle aree di ristoro poste in alta quota.
A oggi sono stati svolti dai carabinieri oltre 200 servizi di perlustrazione sulle piste che hanno portato a eseguire 132 interventi di soccorso. Gli specifici controlli sono stati svolti congiuntamente al personale preposto alla sorveglianza, nominato dal Collegio regionale dei maestri di sci.
Durante i controlli, infine, è stato segnalato alla prefettura anche un giovane sciatore trovato in possesso di 1,6 grammi di marijuana che deteneva per uso personale.
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