Scrutatori, l’ira dei 5 Stelle «Procedura inopportuna»
SULMONA. «La scelta di nominare gli scrutatori a discrezione dei consiglieri, peraltro candidati alle prossime elezioni comunali, rappresenta l'opposto di quello che il Movimento 5 Stelle intende per...
SULMONA. «La scelta di nominare gli scrutatori a discrezione dei consiglieri, peraltro candidati alle prossime elezioni comunali, rappresenta l'opposto di quello che il Movimento 5 Stelle intende per principio di amministrazione trasparente». Dopo essere rimasti fuori dalla competizione elettorale per problemi risolti in ritardo, avuti con la sede centrale per l'assegnazione del simbolo, anche i Cinquestelle intervengono nella polemica che si è scatenata sulla nomina degli scrutatori per le prossime amministrative. «La procedura di nomina è inopportuna e poteva essere effettuata anche scegliendo a sorte perché anche questa modalità non è esclusa dalla legge», afferma il portavoce Alessandro Tucci, «possediamo un elenco purtroppo troppo lungo di persone che avrebbero potuto usare quei soldi per pagare le bollette della luce e del gas».
Sull'argomento ritornano anche i capolista della coalizione che appoggiano Bruno Di Masci sindaco: «I tre ex consiglieri, Mario Sinibaldi, Alessandro Pantaleo e Daniele Del Monaco, che appoggiano la candidatura della Casini hanno commesso un gesto vergognoso».(c.l.)
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