Scuola Bagno, braccio di ferro col Comune

29 Luglio 2020

De Paolis replica a Scimia: le elementari vanno ricostruite nella nostra frazione e non a Pianola

L’AQUILA. Sull’accorpamento della scuola elementare di Bagno al nuovo edificio che l’amministrazione comunale costruirà nella frazione di Pianola, la polemica non si placa.
Non soltanto da parte dei genitori, ma di tutti i residenti nelle varie frazioni di Bagno, Bagno Grande a Sant’Angelo di Bagno.
L’ex consigliere comunale Tonino De Paolis, che si Bagno è originario e residente, a nome del Comitato non ci sta alla replica del consigliere comunale Leonardo Scimia, e risponde a sua volta, dopo l’intervento che aveva fatto alcuni giorni fa proprio dicendo no all’accorpamento della scuola elementare a Pianola.
«Faccio notare al giovane consigliere Scimia, che nella sua nota di risposta alla mia protesta per l'accorpamento della scuola elementare di Bagno con quella di Pianola (accorpamento deciso dal sindaco Pierluigi Biondi) si limita a parlare della scuola dell'infanzia di Bagno, che per buona pace di tutti verrà ricostruita nella nostra frazione, decisione che ci trova senz'altro d'accordo», sostiene Tonino De Paolis nella sua contro-replica.
«Il problema, però, e lo ripeto», aggiunge l’ex consigliere comunale, «è la Scuola elementare, per la quale il sindaco Biondi ha deciso l'accorpamento con quella di Pianola, e ne ha già programmato la ricostruzione. Questo è il problema che dobbiamo risolvere: noi vogliamo che la scuola elementare di Bagno, venga ricostruita nella nostra frazione, dove è stata fino al 2009, anno del terremoto. D'altronde», conclude De Paolis, «la nostra Circoscrizione è la più numerosa dopo Paganica , e non si può privare un comprensorio così vasto, formato da nove borghi, di un servizio essenziale come la scuola elementare. Invitiamo pertanto il sindaco e l'intera amministrazione ad ascoltare la nostra richiesta».