Scuola dei vigili del fuoco superato l’intoppo a Roma

Pericolo scampato dopo il no della Ragioneria generale dello Stato al progetto L’emendamento è stato riformulato a tempo di record per superare i rilievi
L’AQUILA. Pericolo scampato: la scuola nazionale dei vigili del fuoco dell’Aquila si farà. Il parere negativo espresso dalla Ragioneria dello Stato due giorni fa (di cui il Centro aveva dato notizia ieri) sull’emendamento alla legge di Stabilità con cui erano stati stanziati 15 milioni di euro per tre anni in favore del centro di formazione, è rientrato. Ad annunciarlo è il sindaco Pierluigi Biondi.
«Nel corso della nottata (tra martedì e mercoledì, ndc) l’emendamento è stato riformulato», spiega il primo cittadino, «ed è stato approvato in commissione Bilancio alla Camera. Sono state superate, pertanto, le criticità rilevate dalla Ragioneria. La modifica apportata ha addirittura migliorato la norma iniziale con la previsione di un’importante voce di spesa annuale per il funzionamento della scuola, pari a 250mila euro, a partire dal 2024».
La conferma arriva anche dalla deputata del Pd Stefania Pezzopane: «Nella sessione di bilancio accade spesso che la Ragioneria bocci alcune modifiche presentate dai partiti, perché sprovviste delle relative coperture. In questo caso, però, si è trattato di un problema meramente tecnico, che è stato subito risolto». «Questo provvedimento normativo», commenta la deputata Daniela Torto (M5S) «ha il fine di promuovere lo sviluppo dei territori abruzzesi colpiti dal sisma del 2009 mediante il rafforzamento delle capacità del sistema didattico, scientifico e produttivo nella città dell’Aquila». Dopo i rilievi della Ragioneria, il testo della manovra, corretto dalla commissione e contenente l’emendamento, è tornato alla Camera, dove è stato approvato con 314 sì e 230 no. La legge, dopo un passaggio blindato in Senato, sarà votata definitivamente la prossima settimana. «Come ha fatto il senatore Quagliariello», aggiunge Biondi, «anch’io ringrazio tutti quelli che hanno contribuito a questo importante risultato per la città, a testimonianza di come la collaborazione istituzionale e il dialogo funzionino quando l’obiettivo primario è intervenire a servizio delle comunità. Nei prossimi giorni contatterò il capo dipartimento Vigili del Fuoco, prefetto Laura Lega, e il capo del Corpo, Fabio Dattilo, per mettere a punto la convenzione con il Comune che consentirà alla scuola di diventare una grande realtà per questo territorio», conclude il primo cittadino.
La scuola dell’Aquila sarà uno dei tre centri di alta formazione che i vigili del fuoco apriranno in tutta Italia e sarà la prima a partire. Lo stanziamento iniziale sarà, come detto, di 15 milioni per il primo triennio. Per quanto riguarda gli alloggi in cui risiederanno gli allievi della scuola, il Comune riconvertirà alcune piastre del Progetto Case, probabilmente quelle di Sassa Nsi.
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