Scuola di Bagno, continuano le polemiche

6 Settembre 2019

Ciccarelli, presidente di Il Passo Possibile: il Piano di assetto doveva passare per il consiglio comunale

L’AQUILA. «Le garanzie arrivate nella giornata di mercoledì da alcuni consiglieri comunali di maggioranza e dal vicesindaco Raffaele Daniele, circa il reinserimento della scuola primaria di Bagno nel nuovo Piano di assetto scolastico del Comune, se avranno effettivamente seguito, sono motivo di enorme soddisfazione per noi». Lo afferma in una nota il presidente dell’Associazione Il Passo Possibile, Fabrizio Ciccarelli, e i Consiglieri comunali di riferimento.
«In diverse occasioni Il Passo Possibile, stimolato dalle inevitabili proteste dei cittadini interessati, ha osteggiato l’idea dell’amministrazione comunale di sdoppiare il plesso scolastico (scuola dell’infanzia di San Benedetto di Bagno e scuola primaria di Bagno Grande), accorpandole ad altre già esistenti e delocalizzandole in un nuova struttura sita a Pianola», sostiene Ciccarelli. «Decisione che di fatto avrebbe comportato enormi problemi logistici, oltre che mettere in discussione la sopravvivenza dell’intera comunità della popolosa frazione aquilana, di fatto privandola di un servizio essenziale».
«Inoltre, Il Passo Possibile ha più volte segnalato come un argomento così importante si sarebbe dovuto necessariamente portare e discutere nel merito in consiglio comunale, al quale spetta la parola ultima sull’approvazione definitiva del Piano d’assetto dell’edilizia scolastica, in quanto atto di programmazione concernente l’allocazione di nuovi istituti scolastici, e non con la sola emanazione di una delibera di Giunta (dgc n.473/2018)».
«Apprezziamo, dunque, che i due consiglieri comunali e il vicesindaco siano tornati sui loro passi e siano finalmente in linea con il nostro pensiero a suo tempo efficacemente rappresentato», conclude Ciccarelli.