Scuola, finita l’emergenza In classe anche le materne

Il sindaco: «Da lunedì a lezione in locali sicuri tutta la popolazione scolastica» Per adesso apertura solo al mattino ma tra una settimana anche il pomeriggio
SULMONA. «Da lunedì con il ritorno a scuola anche delle materne si conclude la prima fase di emergenza ma ne inizia un'altra che dovrà portare al miglioramento sismico di tutti gli edifici scolastici in modo che i nostri figli possano studiare al sicuro». È il punto fermo dal quale il sindaco Anna Maria Casini, ha fatto il quadro della situazione sulle scuole e sugli edifici che le ospitano considerati sismicamente vulnerabili. Con la chiusura della prima fase tutti i 1300 tra bambini, ragazzi e adolescenti che frequentano la scuola dell'obbligo hanno la possibilità di fare lezione. «Sono soddisfatta di quanto siamo riusciti a fare il più velocemente possibile per dare serenità ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie, considerato i tempi strettissimi» ha sottolineato il sindaco, in conferenza stampa nella quale ha voluto ringraziare la disponibilità del vescovo, dei parroci e della preside del Polo Umanistico, Caterina Fantauzzi, «per gli sforzi fatti nel mettersi a disposizione per dare ospitalità e per arrivare alla soluzione del problema». «In questa prima fase abbiamo attivato strategie per dare più sicurezza ai nostri ragazzi e ridurre al minimo il rischio sismico», ha proseguito, «siamo riusciti a rendere più snelli passaggi burocratici che solitamente richiedono tempi lunghi. Abbiamo cercato di avere continui colloqui con le famiglie di cui capiamo i disagi che hanno dovuto e che dovranno affrontare». Da lunedì, quindi, anche i bambini delle materne potranno tornare a scuola, la prima settimana solo di mattina e dalla seconda anche di pomeriggio. I piccoli della scuola materna “Regina Margherita” si recheranno nei locali della parrocchia Maria Ausiliatrice in via San Paolo, mentre quelli della “Giovanni Paolo II” ( via Trento) andranno negli spazi di San Giovanni da Capestrano nella frazione Torrone insieme ai piccoli della “Montessori”; i bambini dell’asilo di Bagnaturo, invece, resteranno nella frazione stessa, nei locali nella parrocchia Sacra Famiglia. I piccoli dell’asilo di “Via Crispi” andranno al piano terra della palazzina con i 64 alloggi nella zona Peep, dove sono stati già accolti da giovedì, i bimbi della “Collodi”. Faranno ritorno a scuola anche i 58 bambini della “Celidonio”.
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