Scuola inagibile e alunni costretti a restare a casa
CASTELLAFIUME. Scuola chiusa perché non è sicura e bambini costretti a restare a casa. È accaduto a Castellafiume dove sono stati eseguiti i controlli di stabilità sismica previsti dalla legge. Il...
CASTELLAFIUME. Scuola chiusa perché non è sicura e bambini costretti a restare a casa. È accaduto a Castellafiume dove sono stati eseguiti i controlli di stabilità sismica previsti dalla legge. Il risultato, purtroppo, non è stato quello atteso dagli amministratori comunali che, dopo l'esito delle relazioni tecniche, sono stati costretti a chiudere la scuola. Per i 52 alunni è scattato uno sciopero forzato visto che sono stati costretti a restare a casa. Il sindaco Domenico Mariani sta già lavorando a una soluzione e tutti i ragazzi saranno trasferiti nel giro di pochi giorni nella scuola materna, dove sono già iniziati gli interventi di sistemazione delle aule. La vecchia scuola elementare, invece, avrà bisogno di lavori più sostanziosi affinché possa tornare ad ospitare alunni e insegnanti. A questo, però, il Comune penserà in un secondo tempo. Ora la priorità è far riprendere le lezioni e non è escluso che già in settimana la situazione torni alla normalità. «Prevediamo di far tornare i ragazzi a scuola già dalla prossima settimana», ha spiegato il consigliere comunale Quirino Ricci, «il sindaco si è attivato subito per organizzare la nuova struttura. La sicurezza dei bambini è la prima cosa. Ora l'obiettivo è reperire fondi per mettere in sicurezza la scuola elementare. Questa sistemazione è soltanto una soluzione provvisoria e non una soluzione permanente. Nei prossimi giorni avremo dati più certi per stilare linee programmatiche e tempistiche più precise». (p.g.)
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