«Scuola, no al polo unico sì a un edificio sicuro»

12 Ottobre 2017

Pratola, Di Cioccio (M5S): costruiamo una struttura a un piano come a Goriano La replica del sindaco Di Nino: non dipende da noi, rischiamo di perdere 7 milioni

PRATOLA PELIGNA. Chiedono sicurezza per gli scolari di Pratola Peligna, attivando un progetto «facilmente realizzabile».
Si tratta degli esponenti del Movimento 5 Stelle, che tornano a dire no al polo unico scolastico, che dovrebbe sorgere al posto dell’ex Itis. Per farlo hanno anche prodotto un manifesto che è stato affisso nelle principali strade del centro peligno. «Chiediamo attenzione e sollecitiamo la popolazione a prendere in considerazione altre opzioni, meno dispendiose e più efficaci», dice Maurizio Di Cioccio, esponente dei Pentastelalti, «in particolare, la nuova scuola, può essere realizzata nella zona al momento occupata da quella di Valle Madonna, dove si potrebbe realizzare una struttura di 400 metri quadrati a un solo piano, antisismica, così come fatto per la scuola di Goriano Sicoli, realizzata in soli 5 mesi dal dopo terremoto dell’Aquila». Una proposta che si affiancherebbe alla messa in sicurezza dei plessi di via Collella e piazza Indipendenza, accorciando i tempi rispetto alla realizzazione del polo unico. Quest’ultimo, tra l’altro, non avrebbe previsto, nella fase di progettazione, la realizzazione di parcheggi e viabilità adeguata al nuovo polo. «Ricordo al sindaco Antonella Di Nino, conclude Di Cioccio, «che insieme ai suoi consiglieri hanno fatto una campagna elettorale per dire no al polo unico, sì alla sicurezza e no allo svuotamento del centro cittadino, che si verificherebbe con il trasferimento degli scolari nella zona dell’ex Itis».
Diversa la posizione della giunta guidata dalla Di Nino, che oltre a temere per le eventuali penali nel caso di rinuncia al progetto, ha più volte espresso una difficoltà ad intervenire in merito. «La scuola è un progetto che non porta la firma della nostra amministrazione», ha detto più volte il primo cittadino, che di fatto si è ritrovato con l’iter per la realizzazione della nuova scuola, per la quale sono a disposizione 7 milioni, già avviato dall’ex giunta targata Antonio De Crescentiis. A dare filo da torcere all'attuale maggioranza, anche le pressioni del gruppo di opposizione Futuro Comune. Solo qualche tempo fa, il gruppo formato proprio dall’ex sindaco e da Gaetano Di Cioccio avevano sollecitato la giunta a «dare seguito al lungo e difficile lavoro e senza perdere tempo, realizzare il bando di gara per dare il definitivo avvio ai lavori per il nuovo polo scolastico».
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