Scuola per 40 alunni, l’apertura è una festa

Rocca di Botte, realizzata in 18 mesi. Curcio (CasaItalia): lavoriamo per dare impulso alla ricostruzione
ROCCA DI BOTTE. Bandierine tricolore e inno d’Italia per l’inaugurazione della nuova scuola di Rocca di Botte. Una festa per l’intera Piana del Cavaliere ha accompagnato l’apertura della struttura intitolata a “Fra Leone Luigi Morelli e Fra Ruggero Michele Morelli” realizzata in località La Favorita.
Un ambito traguardo verso il quale hanno puntato il sindaco Fernando Marzolini e tutta la sua amministrazione. Sono stati i bambini della scuola primaria a creare entusiasmo e allegria nell’atrio della scuola dove ci si è radunati prima della cerimonia.
All’appuntamento hanno preso parte il capo del dipartimento CasaItalia della presidenza del consiglio dei ministri, Fabrizio Curcio, l’assessore regionale Guido Quintino Liris, il consigliere regionale Roberto Santangelo, i sindaci di Carsoli, Velia Nazzarro, Pereto, Giacinto Sciò, Oricola, Antonio Paraninfi, e diversi primi cittadini dei Comuni laziali confinanti.
«Abbiamo realizzato questa struttura in soli 18 mesi», commenta Marzolini, «ed è una grande emozione per me, oltre a un grande onore. Un momento storico sul quale abbiamo lavorato molto come amministrazione». Dopo il taglio del nastro, le autorità sono entrare nella scuola e, seguite dai presenti, hanno potuto apprezzare la struttura con il grande tetto in legno lamellare, posta tutta su un piano, costruita grazie al progetto “Scuole d’Abruzzo-il futuro in sicurezza” e cofinanziata dal Comune per un importo complessivo di un milione e 300mila euro. Accoglierà 40 alunni. A ricordare l’iter è stato il vice sindaco di Rocca di Botte, Luciano Camerlengo, coordinato dal giornalista Daniele Imperiale. Soddisfatta la dirigente scolastica, Florenza Marano, che sta già predisponendo l’organizzazione degli spazi nella nuova scuola.
«Sono qui a Rocca di Botte per testimoniare l’impegno mio personale e di tutta la struttura di missione sisma 2009 e del dipartimento CasaItalia sul tema della ricostruzione pubblica», precisa Curcio, «e in particolare delle scuole che rappresenta una necessità urgente per tutto il territorio del cratere. Stiamo lavorando per dare impulso alla ricostruzione delle scuole cercando di comprendere e affrontare i problemi che ancora la rendono difficoltosa».
La Croce rossa di Carsoli ha donato le borracce ecologiche ai bambini. (e.b.)
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